Stato idrologico dei fiumi in Emilia-Romagna e divieti di prelievo

Secondo quanto previsto dalla DGR n. 1111 del 12/07/2021 il sistema di sospensione dei prelievi disciplinato dalla medesima è rimasto in vigore FINO AL 30 OTTOBRE 2021


Il portale di sospensione non trova applicazione dopo il 31.10.2021


Determina di approvazione del nuovo sistema di regolazione dei prelievi in situazioni di scarsità idrica in vigore fino al 31 ottobre 2021

Cosa è il Deflusso minimo vitale (DMV)

Il DMV è la quantità minima di acqua che garantisce la salvaguardia delle caratteristiche fisiche e chimico-fisiche dei corsi d’acqua e dei fiumi, nonché il mantenimento delle biocenosi tipiche delle condizioni naturali locali. In determinate sezioni idrometriche, la corrispondenza tra portate e livelli è data dalle scale di deflusso, tarate e continuamente aggiornate attraverso misure di portata liquida, attività la cui gestione è certificata secondo gli standard di qualità ISO 9001:2015.

Il divieto di prelievo dai corpi idrici
Il divieto di prelievo idrico dai corpi idrici superficiali, come previsto negli atti di concessione rilasciati, entra immediatamente in vigore quando lo stato idrologico dei corsi d’acqua è al di sotto del DMV. Tale valore deve essere rispettato a valle del prelievo.
Il divieto ha efficacia per i titolari di concessione di derivazione, di autorizzazione provvisoria e per coloro che abbiano presentato un’istanza legittima, ai sensi della normativa vigente, di prelievo nelle more della conclusione dell’iter istruttorio. Si ricorda che il prelievo nel mancato rispetto del DMV costituisce prelievo abusivo ed è quindi soggetto alle sanzioni previste dall’art.17 del R.D. n. 1775 dell’11 dicembre 1933.

Si precisa che i prelievi per i quali, con espresso atto regionale, sono stati definiti valori di DMV diversi da quelli dell’allegato D della D.G.R. n. 2067/2015, devono rispettare detti valori specifici.

ultima modifica 2021-12-01T20:30:06+01:00