Inceneritore Frullo Energia Ambiente (FEA)

I termovalorizzatori sono impianti per la combustione dei rifiuti dotati di tecnologie per il recupero energetico (perciò vengono anche chiamati "inceneritori con recupero energetico"). In Emilia-Romagna sono attualmente attivi otto termovalorizzatori alimentati con rifiuti urbani e combustibile derivato dai rifiuti (CDR).

L’impianto di termovalorizzazione di rifiuti urbani e speciali, sito in Comune di Granarolo dell’Emilia (BO) in Via del Frullo n° 5 è attualmente autorizzato con atto PG 95771 rilasciato in data 29/07/2015 dalla Città Metropolitana di Bologna, emesso in termini di riesame del precedente atto P.G. n° 134442 del 31/03/2008.

I dati sono rilevati da FEA in esecuzione all´obbligo di autocontrollo delle emissioni previsto dalla suddetta Autorizzazione Integrata Ambientale, trasmessi ad Arpae di Bologna ed elaborati da Arpae in formato grafico ai fini della loro valutazione.

Monitoraggio in continuo delle emissioni

L’installazione è costituita da un impianto di incenerimento di rifiuti, avviato nel novembre 2004, costituito da due linee indipendenti.

L’impianto che è stato avviato nel novembre 2004 è autorizzato in funzione della capacità nominale (quantità di rifiuti che può essere incenerita in un´ora) determinata dal carico termico nominale e dal potere calorifico dichiarato dei rifiuti. Tenuto conto delle ore di funzionamento medie annuali, il quantitativo massimo di rifiuti inceneriti risulta pari a circa 222.000 t/anno.

La norma vigente di riferimento per gli impianti di incenerimento dei rifiuti è il D.Lgs. 152/06 - Titolo III-bis alla Parte Quarta che prevede per gli inquinanti monitorati in continuo quanto segue:

1. rilevazione dei valori delle emissioni in continuo ogni 30 minuti;
2. valutazione, per ogni singolo inquinante (ad esclusione del CO), dei dati semiorari con criterio statistico che consente una percentuale di superamenti della seconda soglia (colonna B), non superiore al 3% di tutti i valori semiorari registrati annualmente;
3. per il CO, qualora non venga rispettato il limite di media semioraria (colonna A) in un periodo di 24 ore, occorre che sia rispettato il limite di 150 mg/Nm3 per il 95% dei valori medi su 10 minuti.

Le seguenti sostanze:

- Ossido di Carbonio

- Polveri

- Carbonio organico totale

- Acido Cloridrico

- Acido Fluoridrico

- Ossidi di Azoto

- Ossidi di Zolfo

- Ammoniaca

sono misurate in continuo con sonde calibrate ad intervalli regolari.

ultima modifica 2020-11-27T23:24:28+02:00