2025, il 4° anno più caldo con molti eventi di precipitazione intensa

Disponibile la nona edizione del Rapporto IdroMeteoClima Emilia-Romagna con i dati relativi al 2025
(16/7/2026)

Il Rapporto IdroMeteoClima Emilia-Romagna offre una raccolta della documentazione pubblicata da Arpae su eventi idrologici, meteorologici, climatici e marini dell’anno, descrive le principali anomalie rispetto al clima passato e propone al pubblico l’aggiornamento delle tabelle climatiche suddivise per comune.

I dati pubblicati evidenziano che il 2025 è stato il quarto anno più caldo dal 1961, dopo il 2024, il 2023 e il 2022. Nel corso dell’anno, in sette mesi, le temperature medie regionali hanno superato di +1 °C le rispettive attese climatiche e in soli tre mesi hanno assunto valori di anomalia leggermente negativi. Queste condizioni climatiche hanno avuto un forte impatto sul fabbisogno energetico per il riscaldamento e raffrescamento delle abitazioni: il valore dell’indice di gradi giorni di riscaldamento è stato il terzo più basso dal 1961, mentre quello dei gradi giorno di raffrescamento è stato l’ottavo più alto della corrispondente serie.

Dal punto di vista pluviometrico, il valore complessivo annuale regionale è risultato poco superiore alla norma climatica, con precipitazioni abbondanti nei primi mesi dell’anno e a luglio, agosto e dicembre. Ciononostante, sono stati osservati 179 eventi con precipitazioni orarie superiori a 30 mm, il numero più alto dal 2004. Queste intensità pluviometriche possono determinare allagamenti urbani, colate detritiche lungo i versanti o piene di piccoli corsi d’acqua.

Le temperature del mare sono risultate simili o superiori alla norma e, dal punto di vista delle mareggiate, l’anno è risultato non molto energetico, con solo 2 eventi significativi.

Dal punto di vista idrologico, per il fiume Po, il 2025 è stato un anno nella norma e, per i corsi d’acqua regionali, i deflussi mensili sono stati fortemente variabili: complessivamente confrontabili o superiori alla media nel territorio emiliano, in linea con la media ma più variabili in Romagna. Le abbondanti precipitazioni hanno permesso anche la ricarica degli acquiferi, determinando un ulteriore aumento dei livelli delle acque sotterranee rispetto ai valori del 2024, raggiungendo in diversi corpi idrici i massimi assoluti dal 2002.

Per informazioni più dettagliate su idrologia, meteorologia, clima e dati marini nel 2025, scarica il Rapporto al link

ultima modifica 2026-07-17T09:51:35+02:00