Balneazione, online il report del monitoraggio regionale 2025
La Regione Emilia-Romagna (DGR n. 693 12/05/2025) ha stabilito che la stagione balneare nel 2025, intesa come il periodo di tempo in cui vengono effettuati i controlli per garantire la salute dei bagnanti, fosse compresa tra il 17 maggio ed il 28 settembre 2025 e ha individuato 98 acque di balneazione lungo la costa della Regione Emilia-Romagna. In tutto il territorio dell’Emilia-Romagna non sono state individuate acque interne destinate alla balneazione, per cui sui fiumi e laghi della Regione non viene effettuato il monitoraggio per la tutela della salute dei bagnanti.
I campionamenti programmati eseguiti da Arpae secondo il programma di monitoraggio stabilito dalla Regione Emilia-Romagna sono stati 598, dei quali 29 sono risultati non conformi.
Sono stati, inoltre, eseguiti 60 campioni aggiuntivi/sostitutivi/straordinari a conferma del rientro entro i limiti legislativi, ai fini della classificazione e a tutela della salute pubblica.
A tutela della salute dei bagnanti, gli esiti non conformi dei campioni programmati sono stati sempre gestiti dai Comuni con l’adozione di specifiche ordinanze di divieto temporaneo di balneazione. Per far fronte a situazioni di rischio legate a particolari condizioni meteorologiche, sempre a tutela della salute dei bagnanti, sono state emanate ordinanze preventive (pre-stagione) da parte dei Comuni di Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica valide per lo stesso periodo 17 maggio-28 settembre 2025.
La classificazione delle acque di balneazione è stata elaborata sulla base della serie di dati del quadriennio 2022-2025 ed è contenuta nella Dgr. n.2022 del 9 dicembre 2025 della Regione Emilia-Romagna. La classificazione così elaborata risulta di qualità “Eccellente” per 82 acque, “Buona” per 15 e “Sufficiente” per 1.
Il monitoraggio di Ostreopsis cf. ovata e dei cianobatteri è stato effettuato seguendo le linee guida previste, rispettivamente, dai Rapporti Istisan n.14/19 e 14/20, da parte della Struttura oceanografica Daphne di Arpae. In tutti i campioni non è stata rilevata la presenza di Ostreopsis spp. e le concentrazioni di cianobatteri sono in tutti i casi risultate inferiori al limite di 20.000 cell/ml.
Per approfondimenti vai alla pagina sui dati della qualità delle acque di balneazione oppure consulta il rapporto “Qualità delle acque di balneazione 2025”.
