Cesena: i bambini esplorano la città dalla prospettiva dei più fragili

Coordinato da Controvento, il progetto ‘La città fragile’ per riflettere su accessibilità, inclusione e spazi urbani
(25/2/2026)

A Cesena, la scuola Primaria Carducci è protagonista di un percorso educativo che unisce didattica, cittadinanza attiva e attenzione al territorio.

Al centro dell’esperienza c’è il laboratorio “La città fragile, che ha coinvolto le classi quinte in un’attività di educazione civica e di cittadinanza attiva basata sull’osservazione diretta, per interrogarsi e riflettere insieme su accessibilità, inclusione e qualità degli spazi urbani. Gli alunni e le alunne hanno infatti esplorato cinque luoghi cittadini assumendo il punto di vista delle persone più fragili: anziani, bambini, persone con disabilità. 

Un esempio di come l’educazione civica possa essere non solo una materia di studio, ma un’esperienza concreta, capace di leggere i bisogni del territorio e di restituire alla comunità cittadini più consapevoli.  Iniziative come “La città fragile” aiutano gli studenti e le studentesse a sviluppare empatia, senso di responsabilità e appartenenza.

Il programma ‘La scuola è la città’
Il progetto rientra nel programma “La scuola è la città: laboratorio aperto di competenze cortesi”, coordinato da Controvento in partenariato con l’Università di Bologna, Apeiron ODV, CILS, il Terzo Circolo Didattico e il Comune di Cesena.
Il progetto è stato selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto alla Povertà Educativa Minorile, Minorile, ulteriore riconoscimento della qualità e del valore dell’iniziativa.


Per approfondire:

Il comunicato stampa del Ceas Controvento
Questo il video-documentario del laboratorio

ultima modifica 2026-02-25T20:30:09+01:00