Comunità educante e partecipazione: lo studio in una scuola di Cesena

Collaborazione tra scuola, famiglie e territorio per un’educazione inclusiva: la ricerca dell’Università di Bologna e del Ceas Controvento
(5/8/2026)

costruire una comunità educante più inclusiva e partecipata. È questo il principale risultato emerso dalla ricerca dell'Università di Bologna, in collaborazione con la Cooperativa Controvento - Ceas della rete regionale di educazione alla sostenibilità - presentata al 31° Congresso Internazionale di Psicologia Applicata.

Lo studio è stato realizzato nella Scuola primaria Carducci di Cesena, nell'ambito del progetto "La scuola è la città: laboratorio aperto di competenze cortesi" e dimostra che una partecipazione condivisa tra scuola, famiglie e territorio rafforza il senso di appartenenza e la collaborazione sociale. 

Grazie al lavoro congiunto di insegnanti, famiglie, istituzioni e Terzo Settore, il progetto ha promosso percorsi di formazione, laboratori educativi, attività di cittadinanza attiva e momenti di coprogettazione, rafforzando la collaborazione tra le scuole e il dialogo con la comunità locale.

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Il progetto "La scuola è la città: laboratorio aperto di competenze cortesi", sostenuto dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, dimostra come il contrasto alla segregazione scolastica possa passare dalla costruzione di una comunità educante, capace di mettere in rete scuola, famiglie, Terzo Settore, università e amministrazioni pubbliche per promuovere inclusione, partecipazione e responsabilità condivisa.


Per approfondire:

Cesena: i bambini esplorano la città dalla prospettiva dei più fragili
(archivio notizie Arpae)

ultima modifica 2026-08-05T20:30:02+02:00