Il monitoraggio della radioattività in aria

Nessuna variazione registrata in relazione alla guerra in Ucraina. L'attività di Arpae e il coordinamento nazionale
(15/3/2022)

Considerata la preoccupazione per eventuali rilasci di sostanze radioattive causate dalla guerra in Ucraina in riferimento alla situazione degli impianti nucleari in funzione e dismessi nonché delle altre installazioni nucleari, Arpae Emilia-Romagna, tramite il Centro tematico regionale Radioattività ambientale, sta continuando l’ordinario monitoraggio della radioattività in aria

Attualmente i valori osservati sono nella norma e non presentano variazioni significative rispetto al fondo ambientale.

In Emilia-Romagna sono attive cinque stazioni di misura in tempo reale dell'intensità di dose gamma in aria (a Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Rimini), che consentono di valutare eventuali importanti rilasci di sostanze radioattive derivanti da eventi anomali.

L’attività di Arpae è condotta  in stretto rapporto con Isin (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) che coordina gli interventi in situazione di emergenza nazionale ed è in collegamento costante con l'Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea), nonché punto di contatto per le reti internazionali di allerta Ecurie e Usie.

Arpae continuerà a seguire l'evoluzione della radioattività in aria.

ultima modifica 2022-07-06T20:41:55+02:00