Incendio all’impianto di trattamento rifiuti Hera di Modena

Aggiornamento di martedì 5 marzo: l´intervento di Arpae.
(5/3/2019)

Aggiornamento di martedì 5 marzo sull´Incendio all’impianto di trattamento rifiuti Hera di Modena
Nella giornata di lunedì 4 e martedì 5 marzo 2019 sono proseguite le verifiche di Arpae sul luogo dell’incendio e nei punti di monitoraggio nelle aree maggiormente interessato all´eventuale ricaduta dei fumi (vedi mappa).
Tra il tardo pomeriggio di lunedì 4 e la mattinata di martedì 5 sono stati prelevati i primi dispositivi di campionamento passivo per composti organici volatili e formaldeide, nonché il campione da sottoporre ad analisi per la ricerca di IPA e Diossine, che saranno inviati ai laboratori Arpae ed i cui riscontri saranno disponibili presumibilmente a partire da mercoledì 6 marzo.
Il sopralluogo di martedì 5 marzo presso l’Impianto ha consentito di verificare che l’incendio risulta completamente spento (come evidenziato nelle successive fotografie) e siano già avviate le procedure di smaltimento dei rifiuti generati dalle operazioni di spegnimento; si conferma inoltre che le acque di spegnimento sono state tutte raccolte e isolate nel sistema fognario aziendale. L’incendio, pertanto, iniziato alle ore 18 circa di domenica 3 marzo, può essere ritenuto estinto alle ore 8 di martedì 5 marzo.
Da una analisi della rosa dei venti del periodo considerato, emerge che la direzione prevalente di provenienza è stata da ovest-nord-ovest, ponendo prevalentemente sottovento all’incendio l’area rurale posta a est del centro cittadino. In tale direzione non vi sono stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria, che però sono presenti a breve distanza dall’incendio in direzione ovest, in particolare la stazione di Tagliati posta ad una distanza di 1,8 km.
Nel giorno 3 marzo (data dell´incendio) la concentrazione delle polveri PM10 misurata a Tagliati è stata a pari a 54 µg/m3, uguale a quella di sabato 2 marzo (54 µg/m3), mentre lunedì 4 marzo il valore è sceso a 48 µg/m3. I valori di questa stazione sono dunque restati sostanzialmente stabili, così come quelli altre stazioni cittadine. Negli ultimi giorni, infatti, l’intero bacino padano è stato caratterizzato da uno scarso rimescolamento atmosferico che ha determinato una situazione di criticità ambientale generalizzata, a seguito della quale sono state adottate le ben note misure emergenziali antismog.
Considerazioni del tutto analoghe si possono fare a proposito delle misure effettuate nella stazione di Carpi posta a nord-nord-ovest dell’incendio, ad una distanza di circa 17 Km (sabato: 57, domenica 59, 49 µg/m3).
Per quanto riguarda i dati degli inquinanti gassosi (ossidi di azoto, monossido di carbonio) misurati in tutte le centraline della città, non si sono rilevati superamenti dei valori limite orari e giornalieri nelle giornate dell’incendio.
Incendio all'impianto hera di trattamento dei rifiuti a Modena

Incendio all'impianto hera di trattamento dei rifiuti a Modena

ultima modifica 2022-03-17T23:31:00+02:00