Incendio alla Sorgenia di Finale Emilia
Nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre 2026 si è sviluppato un incendio presso l’impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse vegetali Sorgenia a Finale Emilia (MO), collocato in via Ceresa 11, che ha interessato due cumuli di balle di mais, stoccati nell’area esterna dell’impianto. A seguito dell’attivazione del servizio di pronta disponibilità, i tecnici dell’Agenzia si sono recati sul luogo dell’incendio, insieme all’Azienda Usl, per valutare le eventuali ricadute ambientali e sanitarie dell’evento.
Al momento dell’intervento, l’incendio era ancora in corso, ma mantenuto sotto controllo dalle squadre dei Vigili del fuoco intervenute; dal materiale in combustione era visibile una consistente presenza di fumo che si disperdeva nelle immediate vicinanze.
Dopo aver verificato lo stato dei luoghi e sentito i Vigili del fuoco, in accordo con l’Ausl, i tecnici Arpae hanno proceduto a effettuare misure speditive della qualità dell’aria con l’utilizzo della strumentazione a lettura diretta in diverse posizioni, non rilevando criticità salvo nel punto più esposto, in prossimità dei cumuli in combustione, sottovento all’incendio, con valori compatibili con l’evento in corso.
Dopo i primi rilievi sono stati individuati 4 punti significativi dove posizionare campionatori passivi per svolgere monitoraggi di lunga durata e valutare eventuali ricadute ambientali per composti organici volatili (Cov) e aldeidi. In particolare, i campionatori passivi sono stati collocati in prossimità delle scuole elementari e medie di Massa Finalese, del supermercato Famila Store all’ingresso dell’abitato di Finale Emilia e nei pressi di due abitazioni prossime all’impianto. In aggiunta ai 4 punti citati, ne è stato scelto uno ulteriore a circa 8 km di distanza, come punto di bianco. I risultati di questi rilievi saranno comunicati appena disponibili.

(Inquadramento dell’area: in rosso Sorgenia e in giallo i punti di monitoraggio)
Nel corso dell’intervento Arpae ha inoltre accertato la corretta gestione delle acque di spegnimento dell’incendio, che sono raccolte dalla rete aziendale e convogliate nella vasca di prima pioggia, con chiusura della saracinesca in uscita, evitando così la dispersione delle acque di spegnimento nei corpi idrici superficiali limitrofi all’impianto.
Nei prossimi giorni l’Agenzia proseguirà gli accertamenti e le verifiche finalizzate a seguire le operazioni di spegnimento e di corretto smaltimento dei rifiuti generati dall’incendio.

