L’ambiente che cura. Online Ecoscienza 3/2026

Il ruolo delle aree verdi e blu per la salute, il benessere e la biodiversità
(28/7/2026)

Gli spazi verdi e blu – parchi, boschi periurbani, giardini, coste, fiumi, laghi e zone umide – sono infrastrutture ambientali e sociali capaci di incidere sulla resilienza degli ecosistemi, sull’organizzazione delle città e sulla salute di chi ci abita. Il nuovo numero della rivista di Arpae presenta i progetti, le analisi e i dati sul loro ruolo nelle aree urbane.

Tecnici, ricercatori ed esperti delle istituzioni e delle agenzie ambientali fanno il punto sul legame tra pianeta, città, salute e benessere, mettendo a disposizione una sintesi delle riflessioni nate all’interno del progetto Vebs (Il buon uso degli spazi verdi e blu per la promozione della salute e del benessere), finanziato dal Ministero della Salute nell'ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Pnrr. 

Negli articoli si parla di urban health, del ruolo delle piante per contrastare il cambiamento climatico, migliorare le condizioni di vita e creare benefici per la salute fisica e mentale, dei rischi legati alla perdita di biodiversità, ai pollini e alle specie aliene, di pianificazione urbanistica e nature-based solutions, ma anche di equità, prevenzione, attenzione alle persone fragili, formazione e buone pratiche. Due articoli mettono in evidenza alcune buone pratiche in Emilia-Romagna, con i progetti di nuove infrastrutture verdi e blu per rendere le città più accoglienti e sostenibili e con le linee guida regionali per la promozione dell’educazione all’aperto. 

La sfida dei prossimi anni sarà trasformare le evidenze scientifiche in programmazione territoriale e progettazione: meno consumo di suolo, più infrastrutture naturali, più qualità ambientale, più monitoraggio integrato, con una solida alleanza tra ambiente, sanità pubblica e pianificazione urbana.

Le pagine sull’attualità si occupano del rapporto “Il clima in Italia nel 2025” presentato dal  Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) e di comunicazione sulla competitività e sostenibilità. 

La rubrica Eco-logos parla di solastalgia, la sofferenza affettiva e identitaria che deriva da una relazione compromessa con gli ambienti di appartenenza a causa del cambiamento climatico e del degrado ambientale.

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ultima modifica 2026-07-28T20:30:26+02:00