Monitoraggio pollini

Uno strumento utile per regolare la terapia farmacologica e non solo
(1/4/2021)

Il monitoraggio dei pollini effettuato dai tecnici di Arpae, può essere considerato, in un’ottica soprattutto profilattica, come un valido mezzo sia per prevenire e regolare il contatto del paziente allergico con la dispersione dei pollini in aria responsabili dei suoi disturbi, sia per per limitarne i disagi dovuti ai sintomi allergici. 

Conoscere l’andamento delle concentrazioni polliniche consente anche di modulare la somministrazione dei farmaci stessi, diminuendo od aumentandone la quantità in relazione alle effettive necessità del paziente. Si evitano così inutili sovraccarichi farmacologici od ipodosaggi non in grado di sopprimere in modo soddisfacente la sintomatologia. 

Ma il monitoraggio pollinico si può considerare ancora più importante per quanto riguarda la somministrazione del vaccino antiallergico (immunoterapia specifica ITS). L’attenta correlazione fra la sintomatologia soggettiva del paziente e la parallela concentrazione pollinica rilevata nell’ambiente attraverso il monitoraggio, consente quindi di individuare il vaccino specifico a quella determinata famiglia pollinica. 

Dott. Rino Zironi - Medico Specialista in Pneumologia

ultima modifica 2021-04-15T18:40:12+02:00