Parma, protocollo d'intesa per la sicurezza idraulica e idrogeologica
È stato presentato questa giovedì 7 maggio 2026, nella Sala del Consiglio comunale di Parma, il Protocollo d’Intesa per il miglioramento della sicurezza idraulica e idrogeologica del territorio comunale. Il documento istituisce un tavolo di lavoro permanente che opererà in maniera sinergica con l’obiettivo di prevenire e mitigare gli effetti di eventi meteo-climatici estremi.
L’evento si è svolto alla presenza del sindaco di Parma Michele Guerra, del segretario e direttore generale Giuseppina Cruso, del comandante del corpo Polizia locale di Parma Varno Maccari e di: Andrea Ruffini, dirigente servizio Pianificazione territoriale, per la Provincia di Parma; Giulia Consigli, responsabile Raccolta e spazzamento Parma per Iren Ambiente; Anna Petruzziello, consigliera di amministrazione, per Parma Infrastrutture Spa; Maurizio Colla, presidente della Società del Canale Maggiore; Francesca Mantelli, presidente del Consorzio della bonifica parmense; Vito Belladonna, presidente Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti); Gennaro Coppola, responsabile gestione rete Anas per l’Emilia-Romagna, per Anas Spa; Giacomo Malmesi, presidente di Ireti Parma; Michele Giordani, presidente della società del canale Naviglio Taro; Paolo Ferrecchi, direttore generale di Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia); Gianluca Zanichelli, direttore di Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po).
L’iniziativa nasce dal confronto tra enti e istituzioni che, a seguito di eventi alluvionali che hanno colpito il territorio parmense, si sono riuniti per analizzare quanto accaduto e avviare un percorso condiviso finalizzato all’individuazione di soluzioni comuni. Dalla condivisione è emersa la necessità di istituire un tavolo di lavoro continuativo dedicato alla prevenzione. Il Comune di Parma ha quindi promosso la sottoscrizione del protocollo, con l’intento di integrare azioni, conoscenze e competenze specifiche dei diversi soggetti coinvolti, rafforzando le attività di prevenzione e pianificazione.
Questo approccio consente di integrare conoscenze diverse e di sviluppare un’analisi più completa e capillare del contesto locale, favorendo l’individuazione delle criticità e la definizione di soluzioni efficaci.
Dal punto di vista operativo, ciascun ente sottoscrittore individuerà un proprio referente che parteciperà al tavolo di lavoro. Il tavolo definirà un piano operativo annuale, in cui saranno individuati gli ambiti prioritari di intervento e le attività di analisi e programmazione delle azioni. Al termine di ogni anno è prevista una verifica dei risultati conseguiti, accompagnata dalla redazione di un consuntivo delle attività svolte.
Il protocollo rappresenta un passo significativo verso un modello di governance condivisa e proattiva, orientato alla tutela del territorio e alla sicurezza della comunità.
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La presentazione del protocollo nella Sala del Consiglio comunale di Parma

Il direttore generale di Arpae Paolo Ferrecchi