Rapporto annuale 2025 qualità dell'aria in provincia di Bologna

Pubblicato il rapporto 2025 con le elaborazioni annuali dei dati di qualità dell'aria rilevati dalle centraline di monitoraggio
(1/7/2026)

La Qualità dell’Aria della Città Metropolitana di Bologna nell’anno 2025 ha sostanzialmente confermato i miglioramenti registrati negli ultimi anni per i principali inquinanti atmosferici.
Il confronto con i valori dell’anno precedente mostra un sostanziale equilibrio per una gran parte degli indicatori, con alcuni parametri che si sono mantenuti sui medesimi livelli del 2024 e altri che hanno subito piccole variazioni in positivo o in negativo, senza alterare in modo significativo il quadro generale delle condizioni della qualità dell’aria nel territorio bolognese.

Per la quasi totalità dei siti di misura e degli inquinanti monitorati, sono stati rispettati i limiti previsti dalla normativa.
Le uniche eccezioni hanno riguardato due indicatori già storicamente al di sopra dei limiti normativi e legati alle concentrazioni di ozono in troposfera (il numero di superamenti del valore obiettivo per la protezione della salute umana e l’AOT40).

Proprio l’ozono è l’unico inquinante che mostra un certo peggioramento per i diversi indicatori individuati dalla normativa, nella maggior parte delle stazioni di misura, con l’eccezione della stazione di fondo urbana di Giardini Margherita, in cui si sono osservati un minor numero di superamenti del valore obiettivo per la tutela della salute umana (120 μg/m3). Va comunque ricordato che fattori come l’intensità dell’irraggiamento solare e le elevate temperature al suolo rappresentano condizioni favorevoli alla formazione dell’ozono troposferico e anche nel 2025, seguendo un trend ormai consolidato, queste condizioni si sono verificate frequentemente, soprattutto nel corso dei mesi estivi.
Relativamente al biossido di azoto, nel 2025 si è osservato, presso i siti della rete di monitoraggio bolognese classificati come da “traffico urbano”, un lieve incremento delle concentrazioni medie annuali, più marcato presso la stazione di Bologna a Porta San Felice; presso le altre tipologie di sito (fondo urbano, suburbano, rurale e remoto), per questo inquinante i livelli si sono lievemente ridotti o hanno confermato il valore dell’anno precedente. Il limite normativo sulla media annuale, pari a 40 μg/m3, è stato rispettato su tutte le stazioni di misura.
Per quanto riguarda il particolato PM10 invece, il 2025 ha visto un generale lieve miglioramento rispetto all’anno precedente per quanto riguarda la concentrazione annuale media, mentre il numero complessivo di superamenti del limite giornaliero (50 μg/m3) è risultato nettamente inferiore a quello del 2024. Tutti i siti dell’Area Metropolitana hanno comunque visto il rispetto dei limiti normativi vigenti per questo inquinante.

In generale, i dati registrati nel 2025 sembrano confermare un trend di lungo periodo di riduzione delle concentrazioni per i diversi inquinanti atmosferici, anche se gli incrementi osservati sugli indicatori legati all’ozono potrebbero rappresentare una potenziale futura criticità, anche alla luce del contesto di “climate change” in atto.

Link al documento: Relazione Aria 2025.pdf

ultima modifica 2026-07-01T12:25:33+02:00