Relazione tecnica sull'evento dal 15 al 19 novembre 2019

Precipitazioni intense e persistenti, piena di diversi fiumi e rottura di alcuni argini. Nevicate sui rilievi e mareggiate sul litorale
(28/5/2019)

La persistenza di un ampia area depressionaria collocata sul Mediterraneo Occidentale tra due promontori anticiclonici causa precipitazioni intense e persistenti sulla regione Emilia Romagna che generano quantitativi nei cinque giorni diffusamente superiori a 150 mm sui rilievi della parte centrale e occidentale della Regione (province di Piacenza, Parma, Reggio, Città Metropolitana di Bologna e Modena), con picchi superiori ai 300 mm sull’Appennino Emiliano centrale. Tali precipitazioni causano l’innalzamento dei livelli idrometrici di numerosi corsi d’acqua che provocano la rottura dell’argine dell’Idice a Budrio (BO) con conseguente esondazione nella campagna circostante, la rottura dell’argine del Quaderna a Ozzano Emilia (BO) e la rottura dell’argine del canale Diversivo a Massa Finalese (MO). Le precipitazioni intense provocano allagamenti in città a Modena e provincia e nell’area della città metropolitana di Bologna, con conseguente chiusura di numerose strade, frane e smottamenti in diverse località dell’Appennino Centrale. L’ingresso di aria fredda da ovest in regione causa nevicate, che sui rilievi tra il 16 e il 17 raggiungono i 500 m s.l.m. La formazione del minimo nei bassi strati sul Tirreno tra la giornata del 16 e 17 genera venti di scirocco sul litorale che associati alla marea provocano mareggiate sulla costa emiliano-romagnola, con rilevanti situazioni di ingressione marina e conseguenti notevoli danni a infrastrutture.

La descrizione dell'evento è contenuta nel documento disponibile a questo indirizzo:

Potrete trovare la lista completa dei rapporti di evento disponibili a questo indirizzo:

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a Sandro Nanni e Pier Paolo Alberoni.

ultima modifica 2021-04-15T18:40:24+02:00