Rumore, il 5 maggio convegno Snpa-Aia a Roma

In presenza e online, confronto a 30 anni dall’entrata in vigore della legge quadro che fu un punto di svolta nella normativa ambientale
(23/4/2026)

Nel 2026 ricorrono i trent’anni dall’entrata in vigore della legge quadro sull’inquinamento acustico (447/1995), che rappresentò un punto di svolta nella normativa ambientale italiana e ha consentito di costruire un sistema di prevenzione e controllo, promuovendo una  consapevolezza crescente pubblica e istituzionale.

Grazie al suo impianto innovativo, oggi una buona parte del territorio nazionale è dotato di strumenti operativi come la classificazione acustica, i regolamenti comunali, i piani di risanamento, le valutazioni di impatto e clima acustico. Tuttavia, emerge oggi l’esigenza di riflettere su alcune novità: il quadro legislativo si è fatto più articolato, le tecnologie e gli stili di vita sono cambiati e le nuove fonti di rumore richiedono strumenti aggiornati.

Il convegno “Trent’anni della legge quadro sull’inquinamento acustico: bilancio e prospettive”, promosso da Snpa e dall’Associazione italiana di acustica (Aia), vuole fare il punto sui risultati positivi raggiunti e al contempo avviare il confronto sulle sfide attuali e future, anche alla luce degli obiettivi europei di sostenibilità e benessere ambientale. 

Appuntamento a Roma, il 5 maggio 2026, dalle 8.30 alle 17.30,
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Ingegneria civile e industriale, Sala del Chiostro, via Eudossiana, 18.

Tra gli interventi, è prevista la partecipazione del direttore generale di Arpae, Paolo Ferrecchi, che modererà la sessione dedicata allo “Stato di attuazione e possibili aggiornamenti del quadro normativo”. Alla tavola rotonda prenderà parte anche il responsabile dell’Area Prevenzione ambientale Ovest di Arpae, Maurizio Poli, che si occuperà di “Valori limite e loro applicazione”. 

Link per scaricare il programma e iscriversi al convegno

ultima modifica 2026-04-23T12:14:28+02:00