Segnali radar, interconfronto sulle misure

Arpa Toscana e Arpae Emilia-Romagna hanno partecipato a una sessione sulle metodologie presso il Cisam di San Piero a Grado (PI)
(1/7/2026)

Nei giorni 8, 9 e 10 giugno il Centro interforze studi applicazioni militari (Cisam) di San Piero a Grado (PI) ha ospitato una sessione di interconfronto sulle metodologie di misura dei segnali radar che ha visto coinvolte con i propri operatori 2 Agenzie della rete Snpa, Arpae Emilia-Romagna e Arpa Toscana, da sempre impegnate nella vigilanza e controllo dei livelli di campo elettromagnetico emessi da tali sorgenti.

L’esperienza è maturata all’interno del gruppo di lavoro radar del CEI, attualmente incaricato del processo di revisione dell’Appendice B della norma 211-7, riferita all’esposizione umana.

Gli impulsi radar, caratterizzati tipicamente da un basso valore rms ma da un picco molto elevato, richiedono tecniche di misura particolari che possono cambiare con l’evolversi della strumentazione e della complessità dei segnali trasmessi: per questo motivo il gruppo di lavoro, coordinato dalla Marina Militare, ha ritenuto necessario un confronto strumentale diretto tra le diverse metodiche oggi a disposizione, i cui esiti confluiranno all’interno delle indicazioni tecniche della nuova norma.

Le sessioni di misura sono state rese possibili grazie all’impegno del personale dell'Ufficio Compatibilità E.M. del Cisam che, oltre a progettare i segnali di test, ha messo a disposizione strutture e strumentazione; la collaborazione dell’Istituto per le telecomunicazioni e l'elettronica “G. Vallauri” di Livorno, ha permesso inoltre la trasmissione dei segnali in più bande di frequenza.

Oltre ad Arpae Emilia-Romagna e Arpa Toscana erano presenti anche alcune aziende produttrici di strumentazione, che hanno testato sia modelli già in commercio sia nuovi prototipi.

ultima modifica 2026-07-01T15:41:49+02:00