Le pressioni ambientali

L’impatto elettromagnetico delle sorgenti ELF è legato principalmente al valore di corrente trasportata da cui dipende l’entità del campo di induzione magnetica generato.
Gli elettrodotti ad alta tensione, che trasportano e trasformano correnti più elevate, sono quindi quelli potenzialmente in grado di generare campi più elevati; tuttavia essi sono ubicati per lo più in aree isolate e in genere non a ridosso delle abitazioni; al contrario gli elettrodotti MT, soprattutto le cabine MT/BT, sono distribuiti in modo omogeneo sul territorio urbanizzato, anche a brevi distanze dai potenziali recettori, per cui possono, in alcuni casi, risultare critici per l’esposizione della popolazione.

L’impatto elettromagnetico delle sorgenti RF è legato principalmente alla potenza emessa, da cui dipende l’entità del campo elettrico generato.

Il settore televisivo ha subito, a partire dal 2010, una forte evoluzione dal punto di vista tecnologico, con il processo di passaggio al digitale terrestre che, se da una parte comporta una minore potenza trasmissiva rispetto alla tecnica analogica, dall’altra in alcuni siti ha comportato l’aumento del numero di canali in aria, soprattutto per gli operatori nazionali.
Gli impianti radio rappresentano, in generale, le sorgenti più critiche a livello ambientale, per le maggiori potenze connesse al loro funzionamento. 
Gli impianti RTV risultano però concentrati in un numero molto minore di siti, generalmente ubicati in località isolate e lontane dai centri abitati, anche grazie all’applicazione della normativa regionale di settore. 

Gli impianti SRB sono distribuiti in modo più uniforme sul territorio, necessitando potenze inferiori per i singoli servizi ma  una copertura sempre più diffusa sul territorio soprattutto urbano, in funzione del numero di utenti, per garantire il servizio. Tuttavia, nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un generale e progressivo aumento della potenza complessiva, dovuto soprattutto  all’installazione di nuovi servizi/tecnologie su impianti già esistenti, nonché del potenziamento di servizi già presenti.

Tra le sue attività Arpae rileva i livelli di campo magnetico e/o campo elettrico emesso dagli impianti.

ultima modifica 2020-11-27T22:36:52+02:00