Allerta gelo per la beccaccia

La Regione Emilia-Romagna, con delibera n. 273/2012, ha attribuito al Servizio Idro-Meteo-Clima di Arpae il compito di predisporre un sistema di rilevazione che, previa tempestiva comunicazione agli Enti coinvolti, sospenda il prelievo della specie beccaccia quando si verifichino e/o si prevedano temperature che restino sotto lo zero termico per più di sei ore durante il giorno (inteso come alba-tramonto) , per tre giorni consecutivi. Il sistema segue le linee guida definite da Ispra.

Arpae valuta le condizioni meteorologiche che determinano la sospensione del prelievo venatorio in base alla deliberazione Regionale n. 273/2012 inserendo nell'apposita pagina la comunicazione dell'allerta gelo e la comunicazione della cessazione dell'allerta gelo.
ATTENZIONE: le comunicazioni sopra riportate e le informazioni contenute nella tabella non definiscono la condizione caccia sì - caccia no. Tale condizione si deduce dal punto 5 dell'allegato alla deliberazione regionale n. 273/2012, che si riporta di seguito.

L’efficacia della sospensione nella provincia interessata all’evento climatico avverso decorre a far data dal secondo giorno dalla comunicazione dell’allerta da parte del Servizio Idro-Meteo-Clima di ARPA, ossia trascorsi tre giorni di gelo, e fino a data da stabilirsi.

L’indirizzo della pagina web predisposta da Arpae è pubblicato ogni anno nel “Calendario Venatorio” allegato alle deliberazioni della Giunta della Regione Emilia-Romagna.

LEGENDA TABELLA
SI: Presenza condizioni di Allerta Gelo
NO: Assenza condizioni di Allerta Gelo
Verde: Possibilità di caccia
Rosso: Sospensione caccia
Dopo tre SI consecutivi caccia sospesa (Rosso)
Dopo cinque NO consecutivi preceduti da un SI riapertura caccia (Verde)