Bollettino mensile - Dicembre 2025

Anno VI, n. 12, dicembre 2025

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Dicembre 2025 in pillole

Precipitazioni
Le piogge del mese hanno raggiunto un valore totale medio regionale di 107,1 mm, superiore al valore mediano climatico (1991-2020), pari a 73,5 mm, e alla media, dalla quale si discostano del +32%. Le anomalie risultano positive in quasi tutto il territorio, fino a +150% nel Bolognese, mentre sono lievemente negative lungo il crinale, sulla costa e in buona parte della provincia di Ferrara. Da inizio 2025 le anomalie sono in prevalenza lievemente positive o nulle, lievemente negative nella pianura piacentina e da quella reggiana a quella ferrarese.

Temperature
Le temperature medie regionali del mese, pari a 6,32 °C, sono state nettamente superiori alle attese climatiche 1991-2020, pari a 3,99 °C. L’anomalia positiva è attribuibile sia alle temperature minime, superiori alla media di +2,63 °C, sia alle massime, che hanno superato le attese di +2,05 °C.

Disponibilità idriche
Le abbondanti precipitazioni di dicembre con massimi nell’area collinare, hanno permesso ai valori degli indici di SPI a 3 e 6 mesi di tornare all’interno del normale intervallo di variabilità, con un’area di abbondanza moderata di risorse idriche sulle colline tra Bologna e Forlì.
L’indice di SPI a 12 mesi assume valori tipici di abbondanza idrica moderata nella pianura ravennate, sulle colline tra Bologna e Forlì e sui crinali centro-occidentali, valori nella norma altrove. Nell’indice SPI a 24 mesi, valori tipici abbondanza di risorse da intensa a estrema si estendono a gran parte dei rilievi e della fascia pedecollinare centro-occidentale e alle pianure ravennati, valori normali altrove.
In gran parte della pianura orientale, il primo metro dei suoli presenta deficit tra 80 e 200 mm, con scarti minori nelle aree centro-orientali, assenti sui rilievi. Questi valori risultano in quantitativi di acqua disponibile nel suolo inferiori alla normalità localmente nella pianura orientale e sui crinali, superiori alla normalità lungo la costa settentrionale e localmente sulle colline e pianure occidentali, normali altrove.

Portate del Po
Le portate mensili di dicembre risultano leggermente inferiori alle medie storiche di lungo periodo.
L’andamento dei deflussi presenta due successivi incrementi nella seconda e terza decade del mese.

Eventi rilevanti
Tra il 23 e il 25 dicembre, precipitazioni molto intense hanno interessato la regione, colpendo con particolare severità i bacini di Idice, Senio e Lamone. Tra gli effetti dell’evento si riscontrano piene fluviali, frane, allagamenti e alcune criticità legate alla neve sui rilievi e al vento forte.

ultima modifica 2026-01-20T20:30:13+01:00