Progetto Adrireef

Titolo progetto: ADRIREEF -  Innovative exploitation of Adriatic Reefs in order to strengthen blue economy

Obiettivi e breve descrizione del progetto complessivo:

L'obiettivo generale di ADRIREEF è definire modalità sostenibili di utilizzo dei reef naturali ed artificiali per rafforzarla blue economy. Il progetto “ADRIREEF” mira a L’innovazione riguarda anche la possibilità di riuso di infrastrutture già presenti in mare, per renderle sostenibili e utili alla collettività (ricerca, biotecnologia marina, monitoraggio acque, connessione, produzione di energie pulite, turismo subacqueo, ecc.), andando a sviluppare un indotto positivo in termini di crescita intelligente e sostenibile.

ARPAE ha in questi primi mesi identificato come caso di studio il relitto della piattaforma Paguro al largo di Lido Adriano. Questa piattaforma di proprietà dell’Agip, affondata a seguito di un incidente nel 1965, negli anni è divenuta una zona di rifugio per molti organismi marini, tanto da essere riconosciuta come Zona di Tutela Biologica nel 1995, Sito di Importanza Comunitaria (SIC) nel 2012 ed infine Zona Speciale di Conservazione (ZSC) nel 2019.

Arpae partecipa come Leader del WP4 ”Monitoring phase of Adriatic reefs”.

Nell’ambito di questo WP Arpae coordinerà la fase di monitoraggio sui reef selezionati dai partner croati ed italiani. Le attività in campo prevedono l’utilizzo di tecnologie non impattanti ed innovative. In particolare saranno impiegate tecniche di videoripresa subacquea 3D e stereoscopica al fine di acquisire filmati ed immagini con valore aggiunto in termini sia di qualità che di significatività per valutazioni scientifiche.

ADRIREEF ha tre obiettivi principali:

1) analizzare le possibilità di valorizzazione, riqualificazione e riutilizzo dei reef naturali ed artificiali, al fine di convertirli in strutture funzionali alla ricerca scientifica ed alla conservazione degli ecosistemi insediati intorno ad essi.

2) indagare la relazione tra i settori economici quali il diving, la pesca sportiva e l’acquacoltura presso gli ecosistemi marini, rilevando le migliori modalità di utilizzo e salvaguardando contemporaneamente l’ambiente.
3) definire un modello di business sostenibile e replicabile nell’intera area di programma con l’obiettivo di operare in più settori della cosiddetta economia “blu”, adottando tecnologie innovative e pulite.

Partner di progetto: 

  • Comune di Ravenna (capofila);
  • Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia-Romagna (Arpae Emilia-Romagna);
  • Agenzia Zadra Nova Zara Croazia
  • Associazione SUNCE Spalato Croazia
  • Università di Zara Croazia
  • IRBIM Ancona
  • Arpa Puglia
  • OGS Trieste
  • RERA Croazia
  • Instituto Ruder Boskovic Croazia
  • Università di Rijeka Croazia
     

Programma comunitario di riferimento:  INTERREG ITALIA-CROAZIA

Informazioni gestionali

ultima modifica 2020-11-27T22:30:04+02:00
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