Sanzioni amministrative demaniali - Aree

Sono oggetto di violazione i seguenti casi: utilizzo abusivo del demanio e mancato rispetto degli obblighi e prescrizioni del disciplinare.
In caso di utilizzo abusivo di area demaniale l’utilizzatore è tenuto a versare un indennizzo risarcitorio per i periodi di utilizzo e quantità prelevate maggiorato ai sensi di legge.
Ai sensi di quanto previsto all’art. 21 comma 1 della Legge regionale n. 7/2004, l'utilizzo delle aree del demanio idrico senza concessione, nonché le violazioni agli obblighi ed alle prescrizioni stabilite dal disciplinare di concessione sono punite con sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 200,00 euro a 2.000,00 euro (senza possibilità di pagamento in misura ridotta).
L´applicazione delle sanzioni amministrative è disciplinata dalla legge 24 novembre 1981 n. 689 e dalla legge regionale 28 aprile 1984 n. 21. Nel procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative le fasi principali sono:

  • accertamento della violazione e contestazione e/o notifica
  • presentazione di scritti difensivi
  • ordinanza di ingiunzione o di archiviazione

Accertamento della violazione e contestazione e/o notifica
Gli organi di controllo (Carabinieri, Vigili Urbani, agenti accertatori regionali e Arpae) provvedono ad accertare eventuali violazioni mediante redazione di processo verbale a carico dei trasgressori e degli eventuali obbligato in solido. La contestazione può essere fatta direttamente il loco con notifica diretta ai trasgressori oppure sulla base di risultanze agli atti e notificata ai trasgressori mediante raccomandata o pec. In caso di mancata contestazione diretta sono dovute anche le spese di notifica.

Presentazione di scritti difensivi
Entro 30 giorni dal ricevimento del verbale i trasgressori e gli obbligati in solido possono presentare uno scritto difensivo per contestare o precisare quanto verbalizzato.
Per tutte le sanzioni relative a materie di demanio, tale scritto difensivo deve pervenire ad Arpae – Direzione tecnica – Area coordinamento concessioni, Largo Caduti del Lavoro, 6 – 40122 Bologna soggetto preposto alla ricezione dell’eventuale scritto difensivo, anche nel caso in cui la violazione sia rilevata da altri organi accertatori.

Ordinanza di ingiunzione o di archiviazione
Arpae – Direzione tecnica è anche l’Autorità adita a determinare con ordinanza l’entità della sanzione, oppure, se riconosce infondato l’accertamento, ordinerà l’archiviazione degli atti.