Arpae all’assemblea Iag 2025 su geodesia e ambiente a Rimini
A Rimini l'assemblea dell'International Association of Geodesy (1-5 settembre 2025) sul tema "Geodesy for a changing environment"
Nella settimana dal 1 al 5 settembre 2025, si terrà a Rimini l'assemblea scientifica Iag (International Association of Geodesy), dal tema "Geodesy for a changing environment",
organizzata dall'Università di Bologna, con il patrocinio di Arpae.
Lunedì 1 settembre nella sessione "H02 Northeast Italy with focus on the Po Plain – Impacts of changing climate on the region" Arpae presenterà 3 poster, realizzati in collaborazione con l'Università di Bologna e di Ferrara:
- Il poster 93 "Topo-bathymetric monitoring of the Emilia-Romagna coast: strategies, surveying techniques, and data processing for sandy beach preservation" che riguarda le tecniche e le misure impiegate nel rilievo topografico e batimetrico per l'analisi dell'evoluzione morfologica e dell'erosione del litorale regionale, l'importanza dell'accuratezza di queste misure per la corretta valutazione dei fenomeni in corso, in un ambiente per natura dinamico. Hanno collaborato al lavoro i colleghi Nunzio De Nigris, Filippo Elia Pizzera, Flavia Sistilli oltre a Stefano Gandolfi, Luca Tavasci ed Enrica Vecchi.
- Il poster 96 "Advancements in monitoring aubsidence in the Emilia-Romagna plain: methods and findings", nel quale si presenta l'evoluzione delle tecniche di monitoraggio della subsidenza in Emilia-Romagna a partire dal 1970, compresi i risultati del monitoraggio svolto da Arpae nel periodo 2016-2021 con la collaborazione scientifica del Dicam dell'Università di Bologna, utilizzando i dati satellitari Sentinel-1 di Copernicus e la calibrazione con le stazioni permanenti Gnss. Per approfondire l'argomento vedi la pagina del sito di Arpae dove sono pubblicati i rapporti. Hanno collaborato al progetto i colleghi Marco Marcaccio e Marianna Mazzei oltre a Gabriele Bitelli, Eugenia Giorgini, Alessandro Lambertini, e Luca Vittuari
- Il poster 98 "GIN Project, a geodetic integrated network for monitoring and topographical survey on the Emilia-Romagna region suitable both for classical and space geodetic techniques", nel quale viene presentato il progetto regionale Gin, che ha lo scopo di realizzare un'infrastruttura geodetica integrata a scala regionale, costituita da stazioni Gnss permanenti, stazioni mareografiche e capisaldi, per il controllo altimetrico del territorio, del livello del mare locale e la loro correlazione, a partire dall'esperienza della Rete Geodetica Costiera, in un territorio caratterizzato da una fitta rete di corsi d'acqua e da una fascia costiera bassa e sabbiosa, ed è fortemente esposto a fenomeni di inondazione ed erosione costiera. La conoscenza del territorio e delle dinamiche che su di esso insistono è di fondamentale importanza per sviluppare piani di adattamento e mitigazione del rischio. Hanno partecipato al progetto i colleghi Nunzio De Nigris, Michele Di Lorenzo, Marco Marcaccio e Andrea Valentini, insieme a Stefano Olivucci, Stefano Gandolfi, Alberto Pellegrinelli, Luca Tavasci, ed Enrica Vecchi.
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