È online il nuovo portale dei dati aperti di Arpae
Dal 21 ottobre è online il nuovo portale dei dati aperti di Arpae. Un sistema moderno, navigabile da ogni dispositivo per valorizzare il patrimonio informativo dell’Agenzia.
Un portale che ha diversi punti di forza che migliorano sensibilmente l’accesso alle informazioni ambientali: nuovi contenuti e dataset, tecnologia e ambiente rinnovati, interfaccia più intuitiva, conformità alle norme, alle linee guida Agid, al Gdpr e ai requisiti di accessibilità.
VAI AL NUOVO PORTALE OPEN DATA DI ARPAE
Pubblicare open data è un obbligo normativo, ma il nuovo sistema è anche uno strumento comunicativo e di divulgazione. I dati ambientali da semplici files scaricabili, prendono forme nuove e diventano anche storie da esplorare, tutto con licenza libera CCBY4.0.
Per i più “smanettoni”, è disponibile un catalogo di dati ricercabili, filtrabili e scaricabili in formati aperti, con metadati e descrizioni chiare; anche API per sviluppatori, tecnici, giornalisti, ricercatori e professionisti. Per i meno esperti, i dataset possono raccontare storie che prendono forma anche attraverso mappe, grafici e visualizzazioni interattive. Dati che raccontano l’ambiente intorno a noi mettendo in evidenza anche il dato più recente disponibile, favorendo così riutilizzi virtuosi e la realizzazione di applicazioni inedite e servizi innovativi.
Il portale parte volutamente in versione essenziale ma non è un cantiere chiuso: è un progetto in costante evoluzione che crescerà nel tempo con nuovi dataset e nuove visualizzazioni.
PER APPROFONDIRE
L’indirizzo url non cambia, resta dati.arpae.it, quindi niente da aggiornare nei preferiti. Cambia ciò che c’è dietro: la piattaforma Huwise, già scelta anche da altre amministrazioni e istituzioni pubbliche, fra cui il Comune di Parigi e il Comune di Bologna .