"Tavola Condivisa", Forlì lancia la sua prima stoviglioteca pubblica
Il Comune di Forlì ha pubblicato un avviso pubblico per l'individuazione di soggetti del Terzo Settore interessati alla co-progettazione e gestione di "Tavola Condivisa". Si tratta della prima stoviglioteca pubblica della città, un progetto innovativo volto a ridurre drasticamente l'impiego di plastica e materiali usa e getta durante feste, sagre ed eventi privati.
Obiettivi del progetto
L'iniziativa mira a mettere a disposizione dei cittadini, delle associazioni e delle realtà locali dei kit completi di stoviglie lavabili e riutilizzabili. Oltre alla gestione logistica del prestito, il partner selezionato dovrà occuparsi di attività di sensibilizzazione e promozione del progetto stesso. Oltre alla riduzione dei rifiuti prodotti dalla comunità la stoviglioteca si configura infatti come un intervento strategico di promozione dell'economia circolare.
Manifestazione di interesse
Possono partecipare alla selezione le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le cooperative sociali. I soggetti interessati dovranno presentare la propria proposta seguendo le modalità indicate nell'avviso pubblico, mettendo in luce le competenze nel settore ambientale e la capacità di coinvolgimento del territorio.
Le esperienze della rete dei Ceas
L'iniziativa si affianca a quelle già promosse e sostenute dai Ceas della rete regionale, a Nonantola, Ravenna e Cesena, consolidando l'impegno comune contro le plastiche monouso.
Per approfondire
Al via “Tavola Condivisa”: il Comune di Forlì cerca partner per la prima Stoviglioteca pubblica
Pagina dedicata sul sito del Comune
La stoviglioteca: uno strumento in più contro le plastiche usa e getta
Anche alcuni dei Ceas emiliano-romagnoli offrono questo servizio, gratuito ed ecologico
