Inventario emissioni più recente

L'ultimo inventario per la regione Emilia-Romagna è stato realizzato con i dati 2017 (pubblicato a settembre 2020). L´aggiornamento dell´inventario emissioni si effettua generalmente con cadenza almeno triennale, come previsto dalla normativa (DLgs 155/2010, art.22).

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Per i diversi inquinanti le fonti di emissione principali sono:

  • inquinamento diretto da polveri: il maggiore contributo è dovuto a riscaldamento domestico a biomassa (MS2) e trasporto su strada (MS7), seguiti dalle attività produttive (MS4, MS3); per il PM10 è preponderante l’apporto delle attività di combustione di biomasse legnose (57%), dei mezzi di trasporto ad alimentazione diesel, oltre ad usura di freni e pneumatici e abrasione del manto stradale prodotti da tutti i mezzi di trasporto (24%)
  • ossidi di azoto (NOx), precursori della formazione di particolato e di ozono: la fonte principale è il trasporto su strada (MS7) per il 56%, seguito da altre sorgenti mobili (MS8), combustione nell’industria (MS3), riscaldamento (MS2) e produzione di energia (MS1); in riferimento ai diversi tipi di combustibile, il consumo del gasolio per autotrasporto (diesel) è responsabile di circa il 93% delle emissioni di NOx
  • ammoniaca (NH3), composto precursore anch’esso di particolato secondario: deriva quasi completamente (98%) da pratiche agricole e zootecnia (MS10)
  • composti organici volatili non metanici COVnm, precursori, assieme agli ossidi di azoto, di particolato secondario e ozono: derivano soprattutto dall´utilizzo di solventi nel settore industriale e civile (MS6); significativa la produzione di COVnm di origine biogenica da specie agricole e vegetazione (MS10 e MS11)
  • biossido di zolfo (SO2), importante precursore della formazione di particolato secondario, anche a basse concentrazioni: prodotto principalmente da combustione nell’industria (MS3) e processi produttivi (MS4)
  • monossido di carbonio(CO): le fonti principali sono la combustione domestica (MS2) per il 48% e i trasporti su strada (MS7) per il 43%
  • anidride carbonica (CO2)*: prodotta da trasporti stradali (MS7) processi di combustione industriali (MS3), e nell’uso del metano per il riscaldamento (MS2)
  • protossido di azoto (N2O): quasi interamente dovuto a coltivazioni e allevamenti (MS10)
  • metano (CH4): derivante per il 45% da zootecnia (MS10), per il 30% da discariche di rifiuti (MS9), distribuzione del metano stesso e sue emissioni fuggitive per il 21% circa (MS5).

Infografica emissioni in atmosfera per macrosettore

In caso di utilizzo dei dati si prega di citare la fonte: INEMAR, Inventario regionale delle emissioni in atmosfera 2017, ARPAE Emilia-Romagna.

Nel caso di aggiornamenti significativi dei metodi di stima e dei fattori di emissione, o qualora si renda necessario tenere conto di sorgenti inizialmente non incluse e di dati non disponibili al momento della prima compilazione, o si rilevino errori nella compilazione non emersi nel corso della prima revisione, si procede al ricalcolo dell'inventario o dei soli settori emissivi interessati dalle variazioni.

Le stime risultanti dal ricalcolo sono di norma pubblicate in associazione all'uscita dell´inventario successivo, tuttavia possono comparire in forma parziale in altre pubblicazioni dell'Agenzia.

(*) Nota: il dato relativo alla CO2 è pubblicato in versione provvisoria in quanto è attualmente in corso l'aggiornamento delle metodologie di calcolo. 

ultima modifica 2021-01-28T10:57:20+02:00