Indicatori di erosione costiera

L’Unità Mare e Costa di Arpae ha messo a punto un sistema  di analisi integrata, dei dati rilevati lungo il litorale emiliano-romagnolo (database della costa), basata sull’utilizzo di indicatori di stato. L'utilità principale è che essi definiscono criteri di analisi condivisibili, in grado di fornire una realistica ricostruzione dello stato delle coste nella loro complessità, facendo riferimento a più aspetti che riguardano la spiaggia e non soltanto alla linea di riva.

Tradizionalmente, lo stato dei litorali è definito sulla base dell’analisi evolutiva della linea di riva, in termini di tendenza all’accrescimento, alla stabilità e all’erosione. E’ noto però che la mappatura della linea di riva è un’operazione molto delicata e che tale parametro, da solo, non è espressione oggettiva della situazione erosiva del litorale: risente infatti fortemente della movimentazione artificiale di sabbia sulla spiagge (argini invernali, dragaggi e ripascimenti).

Gli indicatori rispondono efficacemente alla necessità di descrivere sinteticamente lo stato del litorale, integrando l’ampia gamma di informazioni, raccolte dall’Agenzia e proveniente da:

  • studi e ricerche inerenti  la costa regionale;
  • dati raccolti con i rilievi sistematici delle reti regionali di monitoraggio costiero (dal 1984 ogni 5-6 anni), organizzati nel database dei dati costieri (a partire dal 2000).

L’attività di Arpae è iniziata nel 2008, con la creazione dell’Indicatore di Stato del Litorale (ISL).

Nel tempo, sono stati sviluppati nuovi indici, attualmente in uso:

  • Indicatore ASPE (Accumulo Stabile equilibrio Precario Erosione): permette di distinguere i tratti costieri stabili o in accumulo, quindi in buono stato, dai tratti costieri critici, considerati tali perché in erosione o perché caratterizzati da un equilibrio solo apparente dovuto a interventi di protezione. Clicca qui per approfondire.
  • Indicatore ASE (Accumulo Stabile Erosione): permette di mettere in risalto l’efficacia delle politiche di difesa condotte dalla Regione sulla costa, dando un’immagine del litorale a valle delle azioni di protezione messe in atto e distingue i tratti costieri stabili, in accumulo e in erosione. Clicca qui per approfondire.
  • Indicatore Linea di riva: è l'indicatore tradizionalmente utilizzato per definire la tendenza evolutiva delle coste sabbiose. Nelle spiagge naturali, un suo spostamento verso mare o verso terra, rappresenta rispettivamente la tendenza della spiaggia all'accumulo o all'erosione. Clicca qui per approfondire.

Come funzionano gli indicatori?

ultima modifica 2020-11-27T22:43:49+02:00