Bollettino mensile - Febbraio 2026

Anno VII, n. 2, febbraio 2026

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Febbraio 2026 in pillole

Precipitazioni
Le piogge del mese hanno raggiunto un valore totale medio regionale di 90,5 mm, superiore al valore mediano climatico (1991-2020), pari a 53,0 mm, e alla media, dalla quale si discostano di +41,38%. Le anomalie risultano positive, fino a +150%, in quasi tutta la parte centro-occidentale della regione, con intensità decrescente spostandosi verso le parti più orientali, fino a raggiungere valori negativi, fino a -40%, in quasi tutta la Romagna.

Temperature
Le temperature medie regionali del mese, pari a 7,83 °C, sono state nettamente superiori alle attese climatiche 1991-2020, pari a 4,56°C. Il valore è il terzo più elevato dal 1961, dopo 2024 e 2020. L’anomalia positiva è attribuibile sia alle temperature massime, superiori alla media di +2,81 °C, sia, in misura maggiore, alle minime, che superano le attese di +3,72. Le temperature massime e minime risultano rispettivamente le 6° e le 2° più alte della serie storica.

Disponibilità idriche
Le precipitazioni degli ultimi mesi hanno portato l’indice di SPI a 3 mesi ad assumere valori tipici di abbondanza idrica da moderata a intensa nelle aree centro-orientali della regione, normali altrove; l’indice SPI a 6 mesi assume valori tipici di condizioni normali in tutta la regione.
L’indice di SPI a 12 mesi assume valori tipici di abbondanza idrica moderata sui crinali, nella norma altrove. Infine, i valori generalmente alti di SPI a 24 mesi suggeriscono che, negli ultimi due anni, in gran parte della regione l’abbondanza di risorse idriche ha avuto carattere di persistenza.
In gran parte della pianura, l’acqua disponibile nel suolo presenta valori compresi tra 120 e 210 mm, con valori minimi (tra 120 mm e 90 mm) nell’area settentrionale tra Reggio Emilia e Ferrara; sui rilievi i valori minimi si attestano complessivamente sui 30 mm. Questo quadro corrisponde a valori di frazione di acqua disponibile all’interno del normale intervallo di variabilità in gran parte delle aree di pianura e collinari, inferiori alla normalità su gran parte dei rilievi più alti.

Portate del Po
Le portate mensili di febbraio risultano leggermente superiori alle medie storiche di lungo periodo per le stazioni di Piacenza, Cremona e Pontelagoscuro, mentre per le stazioni di Boretto e Borgoforte i valori risultano superiori alle medie di riferimento. L’andamento dei deflussi mostra un incremento nella prima decade e a cavallo tra la seconda e terza.

Eventi rilevanti
Dai dati di radiazione registrati dalle stazioni di pianura, l’inverno meteorologico, da dicembre 2025 a febbraio 2026, è stato il secondo più nuvoloso dal 2006, dopo il 2009.

ultima modifica 2026-03-16T20:30:01+01:00