Bollettino mensile - Aprile 2026
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Aprile 2026 in pillole
Precipitazioni
Le piogge del mese hanno raggiunto un valore totale medio regionale di 38,6 mm, inferiore al valore mediano climatico (1991-2020), pari a 79,8 mm, e alla media, dalla quale si discostano di -51,1%. Le piogge di aprile 2026 sono le decime più scarse dal 1961. Le anomalie sono fortemente negative, fino a -75%, in quasi tutta la regione, meno intense e localmente nulle nella fascia centrale delle province tra Piacenza e Bologna, e tra Ferrarese e Ravennate, localmente positive (fino a +20%) nel Parmense e tra Modena e Bologna.
Temperature
Le temperature medie regionali del mese, pari a 14,44 °C, sono superiori alle attese climatiche 1991-2020 di +2,35 °C e corrispondono al terzo valore più alto della serie storica dal 1961. L’anomalia positiva è imputabile sia alle temperature minime, superiori alla norma di +2,01 °C e terzo valore più alto, sia alle massime, oltre la norma di +2,72 °C e quarto valore più alto.
Disponibilità idriche
L’indice di SPI a 3 mesi presenta valori di moderata siccità sui rilievi romagnoli, normali altrove, mentre l’indice SPI a 6 mesi presenta valori normali in gran parte della regione.
L’indice di SPI a 12 mesi assume valori tipici di siccità moderata, localmente severa, in gran parte delle pianure settentrionali, valori normali altrove. L’indice di SPI a 24 mesi presenta valori tipici di abbondanza di risorse idriche su gran parte dei primi rilievi e su tutta la porzione appenninica tra Bologna e Forlì, che negli ultimi due anni è stata interessata da eventi pluviometrici eccezionali, valori normali altrove.
L’acqua disponibile nel suolo presenta valori inferiori a 60 mm in gran parte delle pianure settentrionali, ad esclusione di quelle prossime alla costa. Sui rilievi i valori presentano un’intensa variabilità spaziale e oscillano tra 15 e 135 mm. Questo quadro corrisponde a valori di frazione di acqua disponibile inferiori alla norma su gran parte dei rilievi e nelle pianure centro-occidentali; altrove i valori risultano all'interno del normale intervallo di variabilità.
Portate del Po
Le portate di aprile risultano inferiori alle medie storiche. L’andamento dei deflussi mostra un incremento nella seconda metà del mese.
Eventi rilevanti
Ad eccezione delle elevate temperature già menzionate nel paragrafo dedicato, ad aprile non si sono verificati eventi rilevanti.