Previsione di richiesta irrigua per l'estate 2026 in Emilia-Romagna
Quadro agrometeorologico
A fine maggio, le precipitazioni cumulate da inizio ottobre (anno idrologico) sulla pianura si presentano ovunque comprese tra il 25° e il 50° percentile rispetto al periodo 1961-2020; il bilancio idro-climatico di pianura mostra complessivamente valori prossimi al 25° percentile: nel dettaglio la distribuzione geografica presenta valori inferiori al 25° nell’area centro-occidentale e in Romagna, leggermente superiori nella pianura compresa tra Bologna, Ravenna e Ferrara. Questo quadro incide sul contenuto idrico dei suoli (Figura 1) sul territorio di pianura: la frazione di acqua disponibile a fine maggio presenta infatti valori vicini al punto di appassimento in pianura, mentre la disponibilità è maggiore nell’area pedecollinare. Inoltre, nella prima metà di maggio 2026 la profondità della falda ipodermica è prossima o inferiore alla norma del periodo e risulta particolarmente inferiore a Ferrara. Complessivamente, la disponibilità idrica regionale a inizio estate è al di sotto della norma.
Per avere maggiori informazioni sul monitoraggio delle risorse idriche regionali, è possibile consultare la pagina Siccità e desertificazione di Arpae.

Fig. 1 Frazione di acqua disponibile nel primo metro di suolo al 24/05/2026
Le previsioni stagionali irrigue
Per l’estate 2026 è prevista una domanda irrigua al di sopra della norma stagionale.
La Figura 2 riporta la previsione di domanda irrigua complessiva regionale per l’estate 2026, che è superiore al valore del periodo di riferimento 1991-2020, con un'anomalia media regionale (valore mediano della previsione) pari a circa +25%.

Fig. 2 Il grafico rappresenta le previsioni stagionali probabilistiche di consumo irriguo estivo medio regionale realizzate dal 2011 al 2026. I valori sono espressi come anomalie (differenze rispetto al valore medio climatico 1991-2020). Il punto nero rappresenta il valore mediano della previsione, ogni box si estende dal 25° al 75° percentile, mentre il simbolo in basso rappresenta il 5° percentile e quello in alto il 95° percentile. I punti e la linea rossi rappresentano invece il valore calcolato a fine stagione irrigua, utilizzando i dati meteorologici osservati, che consente di operare un confronto a posteriori con la previsione stagionale. Unità di misura: m3/ha
La previsione è disponibile anche per i singoli Consorzi di Bonifica dell’Emilia-Romagna, principali destinatari del servizio, sotto elencati.
Codice e nome del consorzio:
C1 - Consorzio di Bonifica di Piacenza
C2 - Consorzio della Bonifica Parmense
C3 - Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
C4 - Consorzio della Bonifica Burana
C5 - Consorzio della Bonifica Renana
C6 - Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale
C7 - Consorzio di Bonifica della Romagna
C8 - Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara
Dall’analisi territoriale presentata in Figura 3 si rileva che il fabbisogno irriguo minore è previsto per il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale (C6) in cui la mediana della previsione presenta un’anomalia prossima al valore del periodo di riferimento; i Consorzi dell’area centro-occidentale della regione (Consorzio di Bonifica di Piacenza, Consorzio della Bonifica Parmense, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Consorzio della Bonifica Burana) mediamente presentano un’anomalia di +20% circa.
Il Consorzio della Bonifica Renana, della Romagna e della Pianura di Ferrara presentano anomalie superiori, +40% circa. Le anomalie percentuali della previsione sono riferite al valore di fabbisogno irriguo medio climatico (periodo 1991-2020) per ogni consorzio.

Fig. 3 Il grafico rappresenta le previsioni stagionali probabilistiche di consumo irriguo per l’estate 2026 per ogni consorzio di bonifica della regione Emilia-Romagna. Per ogni consorzio il punto nero rappresenta il valore mediano della previsione, ogni box si estende dal 25° al 75° percentile, mentre il simbolo in basso rappresenta il 5° percentile e quello in alto il 95° percentile. Tutte le previsioni sono espresse come anomalie rispetto alla media 1991-2020. Unità di misura: m3/ha
La previsione stagionale di irrigazione estiva (giugno-luglio-agosto) è uno dei prodotti ottenuti mediante il servizio climatico iCOLT, sviluppato da Arpae-SIMC a partire dal 2011. Il servizio fornisce, entro la fine di maggio di ogni anno, una stima delle potenziali esigenze irrigue delle colture agricole a livello regionale e consortile.
Per avere maggiori informazioni sulle previsioni stagionali per l’estate 2026, è possibile consultare il seguente link: https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/meteo/previsioni-meteo/previsioni-stagionali/previsioni-stagionali