Castel Maggiore Ordinanze Pair

Provvedimenti per la qualità dell'aria dal 1° ottobre 2021 al 30 aprile 2022 nel Comune di Castel Maggiore (BO)

SINTESI ORDINANZA

A - MISURE STRUTTURALI

Sulle aree del centro abitato di Castel Maggiore individuate sull’allegata planimetria, dal 01/10/2021 fino al 30/04/2022 compresi, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:

1) con accensione comandata (benzina) omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive);
2) con accensione spontanea (diesel) categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o successive (conformi direttive 98/69/CE B2 o successive);
3) ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE e successive);

B - DOMENICHE ECOLOGICHE

Sulle aree del centro abitato di Castel Maggiore individuate sull’allegata planimetria, tutte le domeniche dal 01/10/2021 fino al 30/04/2022, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, ad esclusione delle giornate di martedì 30.11.2021, mercoledì 8.12.2021, domenica 26.12.2021, giovedì 6.01.2022, domenica 17.04.2022 e lunedì 18.04.2022, fatta eccezione di quanto previsto al successivo punto D) in caso di adozione di misure emergenziali. Divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:

1) con accensione comandata (benzina) omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive);
2) con accensione spontanea (diesel) categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 5 o successive (conformi direttive 2005/55/CE B2 o successive);
3) ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE e successive);

C - ABBRUCIAMENTO RESIDUI VEGETALI

Dal 1.10.2021 al 30.04.2022, su tutto il territorio comunale, è fatto divieto di abbruciamento dei residui vegetali ai sensi dell’art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. n.152/2006. E’ fatta deroga al presente divieto:

a. sempre a seguito di prescrizioni emesse dall’Autorità fitosanitaria;
b. per soli due giorni all’interno del periodo dal 1 ottobre al 30 aprile nelle zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria, limitatamente alla combustione in loco di soli residui vegetali agricoli o forestali in piccoli cumuli, non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, da parte del proprietario o dal possessore del terreno. Tale deroga è consentita solo nei giorni in cui non siano state attivate le misure emergenziali per la qualità dell’aria e sempre che non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi;

Le modalità con cui possono essere condotti e comunicati gli abbruciamenti in deroga sopra citati sono riportati nell’allegato 2 alla D.G.R. n.189/2021 e meglio chiariti sul sito internet regionale.

D - BIOMASSE

Dal 1.10.2021 al 30.04.2022, su tutto il territorio comunale, in tutte le unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro):
- nei focolari aperti o che possono funzionare aperti;
- nei generatori di calore di cui all’art.1 comma 3 del D.M. n.186/2017 aventi classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle, così come definita nell’Allegato 1 del citato D.M. 
Il presente divieto si applica esclusivamente ai generatori di calore a biomassa utilizzati per il riscaldamento ad uso civile.

Nei generatori di calore funzionanti a pellet per i quali non vige il divieto di cui sopra (quindi certificati 4 stelle o superiori) è fatto comunque obbligo di utilizzare pellet
certificato conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2:2014.

E - MISURE EMERGENZIALI

L'adozione delle seguenti misure emergenziali dal 01/10/2021 fino al 30/04/2022 compresi, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30 entrano automaticamente in vigore, senza necessità di adottare ulteriori specifici provvedimenti, decorrono dal giorno successivo all’emissione del bollettino di monitoraggio da parte di ARPAE e sono mantenute fino al giorno di controllo successivo incluso e comunque finché i valori previsti a livello provinciale di PM10 non rientreranno al di sotto del valore limite giornaliero. Pertanto le misure emergenziali si estendono anche nei giorni festivi e nei giorni di sabato e domenica eventualmente coinvolti.

I giorni di applicazione delle misure emergenziali prendono il nome di giorni smog alarm. Dell’attivazione/cessazione delle presenti misure emergenziali sarà data notizia alla cittadinanza attraverso gli organi di informazione.

Le misure emergenziali sono:
1.1 il blocco della circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore:
      Dai blocchi della circolazione di cui al presente punto sono esentati i seguenti veicoli:
      1) con accensione comandata (benzina) omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive);
      2) con accensione spontanea (diesel) categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 5 o successive (conformi direttive 2005/55/CE B2 o successive);
      3) ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE e successive);
1.2 riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19° C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;
1.3 divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…) di combustioni all’aperto;
1.4 divieto, decorrente dal giorno successivo alla comunicazione di Arpae, di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche edemissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “4 stelle”;
1.5 divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
1.6 divieto di spandimento dei liquami zootecnici ad esclusione degli spandimenti con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
1.7 potenziamento dei controlli che, comunque, dovranno essere almeno 300 all’anno;

Sono esclusi dal divieto di circolazione di cui ai precedenti punti A), B) e E) i seguenti veicoli:
- autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologate a quatto o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti;
- elettrici o ibridi dotati di motore elettrico;
- funzionanti a metano/benzina o gpl/benzina omologati Euro 2 e successivi (conformi alla direttiva 91/542/CEE o 94/12 CEE o successive);
- autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali, come definiti dall'art. 54 comma 2 del Codice della Strada e dall'art. 203 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione del Codice della Strada.

Per deroghe ed esclusioni dal divieto di circolazione si rimanda all’ordinanza completa.