Ozzano dell'Emilia Ordinanze Pair

Provvedimenti per la qualità dell'aria fino al 30 aprile 2021 nel Comune di Ozzano dell'Emilia (BO)

 

SINTESI ORDINANZA

MISURE STRUTTURALI

LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE

A) Su tutta l'area del centro abitato di Ozzano dell'Emilia (come individuata graficamente nella planimetria - allegato A ), compresa la via Emilia nel tratto tra via Marconi e via Olmatello (chilometrica da 99+328 a 100+556) come da Decreto Prefettizio n. 1257 del 27/01/2021, fino al 30/04/2021 compreso, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:
1) con accensione comandata (benzina) omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive);
2)con accensione spontanea (diesel) categoria M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o successive (conformi direttiva 98/69 B CE e successive);
3) alimentati a gpl/benzina o metano/benzina omologati Euro 2 o successivi (direttiva 91/542/CEE St II e successive o direttiva 94/12/CE e successive)
4) ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successivi (conformi direttiva 97/24/CE cap. 5 fase II o successive).

DOMENICHE ECOLOGICHE

B) Su tutta l'area del centro abitato di Ozzano dell'Emilia (come individuata graficamente nella planimetria - allegato A ) , compresa la via Emilia nel tratto tra via Marconi e via Olmatello (chilometrica da 99+328 a 100+556) come da Decreto Prefettizio n. 0109615 del 25/09/2020, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, nelle seguenti domeniche (domeniche ecologiche ) a decorrere dal 24/1/2021 fino al 30/1/2021 (esclusa la domenica 4/4/2021) divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:
1) con accensione comandata (benzina) omologati Euro 3 o successivi (conformi direttive 98/69 CE o successive);
2) con accensione spontanea (diesel) categoria M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 5 o successive (conformi direttiva 2005/55/CE B2 o successive); 
3) alimentati gpl/benzina o metano/benzina omologati Euro 2 o successivi (direttiva 91/542/CEE St II e successive o direttiva 94/12/CE e successive)
3) ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE cap. 5 fase II o successive).

BIOMASSE

USO DI GENERATORI DI CALORE ALIMENTATI A BIOMASSA LEGNOSA PER IL RISCALDAMENTO DOMESTICO

A. Su tutto il territorio comunale di Ozzano dell'Emilia, escluse le zone a quota altimetrica uguale o superiore a 300 m slm (come individuate graficamente nella planimetria – allegato B ) , fino al 30 aprile 2021 compreso:
- divieto di utilizzo di combustibili solidi (legna, pellet, cippato, altro) per riscaldamento ad uso civile nelle unità immobiliari dotate di sistema alternativo, negli impianti con classe di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle” ovvero nei caminetti aperti o che possono funzionare aperti.

B. Su tutto il territorio comunale di Ozzano dell'Emilia:
- divieto di installazione di generatori a biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle”;
- obbligo di utilizzo, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del D. Lgs. n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato; è stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione prescrizioni sul pellet.

Per la classificazione della prestazione energetica dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide occorre fare riferimento alla tabella 1 dell'Allegato 1 del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare n. 186 del 07.11.2017.

Il cittadino, per verificare l’appartenenza ad una determinata classe di qualità del generatore a biomassa legnosa, deve fare riferimento alla documentazione fornita dal costruttore (Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali o Attestato di Certificazione). Se l’informazione è mancante, potrà rivolgersi al costruttore il quale metterà a disposizione l’informazione anche tramite il proprio sito internet.

C. In attesa di adeguare in via definitiva le disposizioni contenute nei regolamenti locali, in tutto il territorio comunale:
- divieto di installazione e di utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe), in vani e locali tecnici e divieto di utilizzo di quelli esistenti; per la corretta applicazione della disposizione si fa riferimento ai chiarimenti forniti dalla Regione Emilia-Romagna con circolare PG 458251 del 22/06/2018.
- in tutte le stagioni dell'anno, in presenza di impianti di riscaldamento o raffrescamento attivi, divieto di mantenere aperte, costantemente o per un periodo di tempo superiore a quello necessario per il normale ricambio d'aria, le porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico, per evitare dispersioni termiche sia nel periodo invernale che in quello estivo
- in tutto il territorio comunale, divieto di abbruciamento dei residui vegetali fino al 30 aprile, ai sensi dell'art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. 152/2006. Sono sempre fatte salve deroghe a seguito di prescrizioni emesse dall'Autorità fitosanitaria.

MISURE EMERGENZIALI

Fino al 30 aprile 2021 compreso, è obbligo l'adozione delle misure emergenziali che vengono attivate quando le previsioni di qualità dell'aria, formulate da Arpae sulla base del proprio sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteorologica e di qualità dell'aria, indicano la probabilità di superamento del valore limite giornaliero del PM10 per tre giorni a decorrere da quello di controllo, nel territorio di uno dei Comuni assoggettati al Pair facenti parte della Città metropolitana di Bologna. In tali casi, si applicano le seguenti misure emergenziali che entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo, stabilito nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, e permangono fino al giorno di verifica seguente:
- Su tutta l'area del centro abitato di Ozzano dell'Emilia (come individuata graficamente nella planimetria - allegato A), compresa la via Emilia nel tratto tra via Marconi e via Olmatello (chilometrica da 99+328 a 100+556) come da Decreto Prefettizio n. 1257del 27/01/2021, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:
1) con accensione comandata (benzina) omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 91/542, 94/12 o successive);
2) con accensione spontanea (diesel) categoria M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 5 o successive (conformi direttiva 2005/55/CE B2 o successive),
3) alimentati a gpl/benzina o metano/benzina omologati Euro 2 o successivi (direttiva 91/542/CEE St Ii e successive o direttiva 94/12/CE e successive)
4) ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE e successive). 

Riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati:
-fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali;
-fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali. Sono esclusi da tali limitazioni gli edifici adibiti a ospedali, case di cura ed assimilabili, ad attività sportive, ad attività scolastiche di ogni livello ed assimilabili.

- Escluse le zone a quota altimetrica uguale o superiore a 300 m slm (come individuate graficamente nella planimetria – allegato B), divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “4 stelle”.

- Divieto per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, ecc.) anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del D. Lgs n. 152/2006 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco.

- Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

- Potenziamento dei controlli sull'applicazione delle misure di cui al presente provvedimento;

- Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe. Sono escluse dal presente divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

Nel caso in cui i giorni di verifica ricadano in giornate festive, le stesse verifiche e la decorrenza delle eventuali misure emergenziali sono rimandati al primo giorno successivo non festivo (sabato escluso). Le verifiche e le previsioni effettuate da Arpae sono rese note mediante pubblici avvisi, ai sensi della normativa vigente (Pair2020).

Per deroghe ed esclusioni dal divieto di circolazione si rimanda all’ordinanza completa. 

ultima modifica 2021-02-09T12:38:37+02:00