San Lazzaro di Savena (BO) Ordinanze

Provvedimenti per la qualità dell'aria fino al 30 aprile 2021 nel Comune di san Lazzaro di Savena (BO)

SINTESI DELL'ORDINANZA

MISURE STRUTTURALI

Dal 18 gennaio al 30 aprile 2021, dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì non possono circolare i veicoli a motore:

- benzina omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive)

- diesel omologati Euro 4 o successive (conformi direttive 98/69/CE B2 o successive

- funzionanti a metano/benzina o gpl/benzina omologati Euro 2 e successivi (conformi direttiva 91/542/CEE o 94/12 CEE o successive)

- ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE cap. 5 fase II o successive)

Domeniche ecologiche
Nelle domeniche ecologiche in programma nei Comuni dell'agglomerato urbano di Bologna

- 24 e 31 gennaio 2021

- 7, 14, 21 e 28 febbraio 2021

- 7, 14, 21 e 28 marzo 2021

- 11, 18 e 25 aprile 2021.

divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:

- benzina omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive)

- diesel omologati Euro 5 o successive (conformi direttive 2005/55/CE B2 o successive)

- funzionanti a metano/benzina o gpl/benzina omologati Euro 2 e successivi (conformi direttiva 91/542/CEE o 94/12 CEE o successive)

- ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE cap. 5 fase II o successive) 

 BIOMASSE

Dal 18 gennaio 2021 al 30 aprile 2021, nelle unità immobiliari dotate di sistema multi combustibile, è vietato l’uso di biomassa legnosa nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle” e nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. Confermato, su tutto il territorio comunale, il divieto di installare generatori a biomassa legnosa con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “4 stelle”.

Obbligatorio utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato; è stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione.

È vietato l'abbruciamento all´aperto dei residui vegetali.

MISURE EMERGENZIALI
Le misure emergenziali scattano esclusivamente a seguito delle verifiche effettuate da Arpae sulla base del proprio sistema modellistico integrato di valutazione e previsione meteorologica e di qualità dell´aria, indicano la probabilità di superamento del valore limite giornaliero del PM10 per tre giorni a decorrere da quello di controllo. Le misure emergenziali entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo, stabilito nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì e permangono fino al giorno di verifica seguente.
Durante le misure d'emergenza non possono circolare i veicoli a motore eccetto:

- benzina omologati Euro 3 o successive (conformi direttive 98/69 CE o successive)
- diesel omologati Euro 5 o successive (conformi direttive 2005/55/CE B2 o successive)
- funzionanti a metano/benzina o gpl/benzina omologati Euro 2 e successivi (conformi direttiva 91/542/CEE o 94/12 CEE o successive)
- ciclomotori e motocicli omologati Euro 2 o successive (conformi direttiva 97/24/CE cap. 5 fase II o successive)

BIOMASSE
Dopo 3 giorni consecutivi di superamento delle PM10 si attivano le seguenti misure:
- vietato l'uso anche degli impianti a biomassa "3 stelle" negli immobili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento
- la temperatura dei luoghi riscaldati va abbassata a 19°
- vietato bruciare all´aperto rami o sterpaglie
- divieto di spandimento di liquami zootecnici; sono escluse le tecniche di spandimento sostenibili

Per deroghe ed esclusioni si rimanda all'ordinanza completa.

ultima modifica 2021-02-09T13:04:26+02:00