Bollettino mensile - Gennaio 2026

Anno VII, n. 1, gennaio 2026

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Gennaio 2026 in pillole

Precipitazioni
Le piogge del mese hanno raggiunto un valore totale medio regionale di 66,7 mm, superiore al valore mediano climatico (1991-2020), pari a 42,2 mm, e alla media, dalla quale si discostano del +19%. Le anomalie risultano positive, fino a +100%, in quasi tutta la parte centro-orientale della regione e sui rilievi occidentali, mentre sono negative o nulle in tutto il resto della regione.

Temperature
Le temperature medie regionali del mese, pari a 3,10 °C, sono state lievemente inferiori alle attese climatiche 1991-2020, pari a 3,21°C. L’anomalia negativa è attribuibile alle temperature massime, inferiori alla media di -0,78 °C, mentre le minime la superano di +0,58.

Disponibilità idriche
Le precipitazioni degli ultimi mesi hanno portato gli indici di SPI a 3 e 6 mesi ad assumere valori all’interno del normale intervallo di variabilità, con un’area di abbondanza moderata di risorse idriche sulle colline tra Bologna e Forlì, e una di moderata siccità a ovest di Ferrara.
L’indice di SPI a 12 mesi assume valori tipici di abbondanza idrica moderata nella pianura ravennate, sui rilievi tra Bologna e Forlì e localmente su quelli occidentali, valori nella norma altrove. Nell’indice SPI a 24 mesi, valori tipici di persistente abbondanza di risorse da intensa a estrema si estendono alle pianure ravennati, a gran parte dei rilievi e della fascia pedecollinare centro-occidentale, valori normali altrove.
In gran parte della pianura orientale, il primo metro dei suoli presenta deficit tra 80 e 200 mm, con scarti minori nelle aree centro-orientali, e valori in pari sui rilievi. Questi valori risultano in quantitativi di acqua disponibile nel suolo inferiori alla normalità localmente nella pianura orientale, superiori alla normalità lungo la costa settentrionale e su gran parte dei rilievi e delle pianure occidentali, normali altrove.

Portate del Po
Le portate mensili di gennaio risultano leggermente inferiori alle medie storiche di lungo periodo.
L’andamento dei deflussi presenta un incremento nella terza decade del mese.

Eventi rilevanti
Il 6 gennaio, precipitazioni nevose si sono estese fino alle quote di pianura nella parte centro-orientale della regione. Inoltre, dai dati di radiazione registrati dalle stazioni di pianura risulta che quello del 2026 è stato il secondo gennaio più nuvoloso dal 2006, dopo il 2010.

ultima modifica 2026-02-18T20:30:27+01:00