Bollettino mensile - Marzo 2026

Anno VII, n. 3, marzo 2026

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Marzo 2026 in pillole

Precipitazioni
Le piogge del mese hanno raggiunto un valore totale medio regionale di 51,3 mm, inferiore al valore mediano climatico (1991-2020), pari a 60,2 mm, e alla media, dalla quale si discostano di -24%. Le anomalie sono fortemente negative, fino a -75%, in quasi tutto il settore centro-occidentale, e in parte di quello orientale; sono invece positive, intorno a +25%, sull'Appennino piacentino-parmigiano, e nel resto del settore orientale.

Temperature
Le temperature medie regionali del mese, pari a 9,08 °C, sono state superiori alle attese climatiche 1991-2020 di +0,63 °C. L’anomalia positiva è imputabile principalmente alle temperature minime, superiori alla norma di +0,87 °C, mentre l’anomalia delle massime è leggermente inferiore ma comunque positiva, pari a +0,40 °C.

Disponibilità idriche
Nonostante le precipitazioni dell’ultimo mese siano risultate non uniformi, gli indici di SPI a 3 e 6 mesi presentano valori normali in gran parte della regione.
L’indice di SPI a 12 mesi assume valori tipici di abbondanza idrica moderata localmente sui crinali parmensi e romagnoli, di moderata siccità in alcune aree della pianura centrale tra Reggio Emilia e Ferrara, nella norma altrove. Infine, i valori generalmente alti di SPI a 24 mesi suggeriscono che, negli ultimi due anni, in gran parte della regione ha prevalso una condizione di abbondanza di risorse idriche.
In gran parte della pianura, l’acqua disponibile nel suolo presenta valori compresi tra 90 e 210 mm, con valori minimi, poco inferiori a 75 mm nell’area settentrionale tra Reggio Emilia e Ferrara; sui rilievi, i valori minimi si attestano complessivamente sui 30 mm. Questo quadro corrisponde a valori di frazione di acqua disponibile inferiori alla norma sulle colline e pianure parmensi e territori limitrofi; altrove i valori risultano all'interno del normale intervallo di variabilità o a esso superiori.

Portate del Po
Le portate di marzo sono in linea con le medie storiche, tranne a Pontelagoscuro dove risultano leggermente inferiori. L’andamento dei deflussi mostra un incremento nella seconda metà del mese.

Eventi rilevanti
Tra il 25 e Il 26 marzo si è verificata una nevicata, associata a vento forte, che ha interessato principalmente i rilievi romagnoli, estendendosi fino alla pianura ravennate e forlivese, causando la chiusura di alcune scuole, interruzioni della viabilità e alcuni danni agli alberi da frutto e alle strutture agricole.

ultima modifica 2026-04-17T20:30:21+02:00