Impianti rifiuti

Nell’ambito di un politica europea sempre più volta verso una economia circolare mirata all’uso più efficiente delle risorse, una gestione sostenibile del rifiuto riveste un ruolo fondamentale poiché visto come risorsa da cui ottenere materie prime da immettere nuovamente nel mercato produttivo.

Nell’ottica di un economia circolare quindi un sistema impiantistico adeguato, con impianti di recupero (di materia e di energia), capaci non solo di sostenere il flusso crescente delle raccolte differenziate di rifiuti ma anche di sopportare fasi di crisi dei mercati esteri, ma che preveda anche impianti di smaltimento finale (discariche), capaci di gestire i rifiuti residuali quali gli scarti generati dal processo di riciclo e quelli che non possono essere avviati a recupero o a trattamenti, diventa fondamentale per rispondere alle esigenze che emergono dalla pianificazione di settore.

Il sistema impiantistico regionale è molto articolato costituito da circa  1300 impianti in grado di soddisfare completamente il fabbisogno di trattamento/smaltimento dei rifiuti indifferenziati e dei rifiuti speciali, rendendo autosufficiente il territorio regionale.

Le tipologie impiantistiche/di trattamento sono le seguenti: 



ultima modifica 2021-04-08T10:36:50+02:00