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FAQ

 Con la mia auto posso circolare?
Non possono circolare i veicoli a benzina fino all´Euro 1, diesel fino all´Euro 3 (come stabilitp dalla Legge Regionale n.12 del 22 ottobre 2018) e ciclomotori fino all´Euro 0 nell´area urbana definita nell´ordinanza di ogni Comune. Le limitazioni valgono dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30 (dal 1 ottobre al 31 marzo) nei comuni che aderiscono alle limitazioni previste dal PAIRVai all´infografica 

 

 Le limitazioni alla circolazione valgono per tutti i comuni? Come faccio a sapere se ci sono limitazioni nel mio comune?
Vai all´elenco dei Comuni che applicano le limitazioni alla circolazione previste dal PAIR2020. Per approfondire le regole che valgono in ogni comune è necessario consultare l´ordinanza del comune di interesse.

 Le limitazioni alla circolazione valgono anche per i veicoli diesel con filtro antiparticolato (FAP)?
Anche i veicoli dotati di FAP sono compresi nei divieti, quello che fa fede è la categoria euro indicata nel libretto. Questo perché le limitazioni sono finalizzate non solo al contenimento delle emissioni di polveri primarie ma anche di quelle secondarie e le auto dotate di filtri antiparticolato, anche se trattengono una quota di polveri, emettono comunque ossidi di azoto, che sono precursori delle polveri sottili.

  Ho una automobile a gas, posso circolare?
Si, i veicoli alimentati a GPL o a gas metano sono esclusi dal divieto purché utilizzino per circolare rigorosamente solo GPL o gas metano.

  Devo comprare un´auto nuova, quali categorie di veicoli verranno bloccate nei prossimi anni?
Dal 1 ottobre 2020 le limitazioni rguarderanno anche i veicoli diesel euro 4 (o inferiori), i veicoli a benzina euro 2 o inferiori, i veicoli benzina/GPL o benzina/metano e motocicli euro 1 o inferiori. Inoltre, in caso di misure emergenziali (dovute a sforamenti dei limiti di legge delle polveri) dal 1 ottobre 2020 restano fermi anche i diesel euro 5 (nei giorni interessati dai provvedimenti emergenziali). Vai al dettaglio

 Dove trovo l´indicazione della classe di appartenenza del mio veicolo?
La classe Euro di appartenenza è indicata sul libretto di circolazione.

 Ho il contrassegno disabili ma la mia automobile è tra quelle oggetto di divieto, posso comunque circolare?
Sì, i mezzi adibiti al servizio di portatori di handicap possono circolare purchè esibiscano l´apposito contrassegno.

 Ci sono sanzioni se non rispetto i divieti di circolazione?
Sì sono previste sanzioni che vanno da 164 a 663 euro; nel caso di reiterazione della violazione entro i 2 anni è prevista anche la sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni. Il testo di riferimento è l´Art. 7 del D.Lgs. 30.04.1992 n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni, comma 13-bis.

 I provvedimenti di blocco dei veicoli sono efficaci per ridurre l´inquinamento?
La misura relativa alla limitazione della circolazione dei veicoli a motore più inquinanti è una delle azioni previste dal PAIR2020, che concorre al contenimento dei valori limite di qualità dell’aria nel territorio regionale, essendo il traffico una delle principali cuase di inquinamento atmosferico di ossidi di azoto e polveri.
Le condizioni di inquinamento diffuso in Emilia-Romagna, così come in generale nel bacino padano, sono causate da molti fattori come elevata densità abitativa, traffico, riscaldamento, attività produttive, produzione di energia ecc... e sono favorite dalla particolare conformazione geografica che determina condizioni di stagnazione dell’aria inquinata in conseguenza della scarsa ventilazione e basso rimescolamento degli strati bassi dell’atmosfera. E’ quindi necessario intervenire su tutti i settori che hanno un impatto sulla qualità dell’aria.
Le limitazioni alla circolazione da questo punto di vista non sono risolutive ma contribuiscono, in modo integrato alle altre azioni previste dal PAIR2020, a limitare le emissioni in atmosfera.

 Come faccio per conoscere i valori giornalieri dell´inquinamento? 
I dati sulla qualità dell´aria vengono pubblicati quotidianamente sul sito di Arpae, dove puoi trovare la situazione riassuntiva regionale e i valori giornalieri (aggiornati al giorno precedente quello della pubblicazione), oltre alle mappe con le previsioni della qualità dell´aria.

  Ci sono limitazioni previste anche per chi accende il riscaldamento autonomo in casa?
I provvedimenti relativi alle misure emergenziali previsti dal PAIR2020 prevedono l’abbassamento delle temperature nelle abitazioni (anche con riscaldamento autonomo) in caso di superamento dei limiti di PM10 per 3 giorni consecutivi o più (vai all´infografica misure emergenziali). Per quel che riguarda, invece, l’accensione del riscaldamento domestico nella stagione autunnale/invernale, ogni Comune dà disposizioni ai cittadini con un regolamento specifico. 

 Ho letto che il PAIR prevede che non si possano raffreddare o riscaldare cantine, solai o altri ambienti condominiali comuni. Posso scaldare la mia taverna in inverno? Posso accendere il condizionatore in mansarda d´estate? E nel caso di ambienti condominiali comuni che vengono utilizzati per attività sociali cosa si può o non si può fare?

La Regione Emilia-Romagna con una comunicazione del 22 giugno 2018 ha  fatto alcune importanti precisazioni al proposito individuando tipologie di ambienti escluse dal divieto. Approfondisci qui e verifica se il divieto vale anche per l´ambiente che ti interessa.

  Passeggiando in città noto spesso negozi con porte aperte che disperdono molto calore. Non si potrebbe controllare che vengano chiuse per evitare inutili sprechi e impatti sull´ambiente?
A proposito dei controlli sulla chiusura/apertura porte degli esercizi commerciali il Piano aria prevede esplicitamente misure di controllo e sanzioni; la competenza rimane in capo ai Comuni, e dunque dei vigili urbani.
Occorre tenere presente che esistono porte dotate di "barriera a lama d´aria", tecnologia ultimamente molto diffusa, che non sono soggette all´obbligo di chiusura per evitare dispersione di calore, dato che la lama d´aria riesce ad isolare l´interno dall´esterno.

 Chi controlla che vengano abbassate le temperature nei condomini e nelle singole abitazioni?
Sull´abbassamento del riscaldamento nei condomìni, che inevitabilmente soffre di un´inerzia negli interventi, purtroppo c´è poco da fare. Così è stato deciso pur sapendo di queste difficoltà. Lo spirito del Piano aria è però soprattutto quello educativo, e alcune azioni porteranno a benefici per l´ambiente solo se prevarrà col tempo un comportamento virtuoso da parte di tutti, un comportamento sostenibile, che non per forza deve passare dalle sanzioni.

 Posso accendere il caminetto nei mesi invernali?
E´ vietata l´accensione di caminetti aperti a legna dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno se è presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico, in tutto il territorio regionale sotto i 300 metri di altitudine (esclusi i Comuni montani) e nei Comuni oggetto di infrazione per la qualità dell´aria. Vai all´elenco dei Comuni interessati dalle limitazioni

 Posso utilizzare gli impianti a biomassa legnosa durante il periodo invernale?
Per quel che riguarda gli impianti a biomassa legnosa dal 1 ottobre 2018 è previsto l´utilizzo di generatori negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento domestico e che si trovano sotto i 300 metri di altitudine (esclusi i Comuni montani) e nei Comuni oggetto di infrazione per la qualità dell´aria, solo in caso di impianti di categoria superiori a 1 stella. Vai all´infografica | Vai all´elenco dei Comuni interessati dalle limitazioni

 I limiti relativi alle biomasse riguardano solo i comuni che hanno adottato le limitazioni alla circolazione previste dal PAIR2020?
I limiti relativi all´utilizzo di impianti a biomassa legnosa valgono per tutto il territorio regionale sotto i 300 m di altitudine (esclusi i Comuni montani) e nei Comuni oggetto di infrazione per la qualità dell´aria, indipendentemente dal numero di abitanti o dall´adozione di misure di limitazione alla circolazione previste dal PAIR2020. Vai all´elenco dei Comuni interessati dalle limitazioni  

Le regole relative all´installazione di nuovi impianti a biomassa legnosa e l´obbligo di utilizzo del pellet certificato valgono per tutto il territorio regionale.

 Perchè non posso utilizzare gli impianti a biomassa anche se la loro installazioine ed utilizzo sono stati incentivati negli ultimi anni?
L´uso di legna, cippato e pellet - genericamente denominati biomassa legnosa - nei settori della produzione di energia per scopi civili, ossia nei moderni sistemi di riscaldamento come caldaie, stufe, camini e altri apparecchi domestici, è aumentato negli ultimi anni, grazie sia a norme europee che nazionali, atte principalmente a promuovere l’uso di energia da fonti rinnovabili, sia per il vantaggio economico derivante dall’utilizzo di tali fonti, rispetto ad altri combustibili.
Le biomasse legnose, se non gestite correttamente all’interno del processo di combustione, nell’impianto e nelle emissioni, possono provocare l’immissione in atmosfera di polveri di diverso diametro, alcuni composti organici volatili e ossidi di azoto.
Ad oggi i principali composti e le specie chimiche rintracciabili nel materiale particolato e nelle particelle derivanti dalla combustione della legna, sono il carbonio elementare e organico, alcuni elementi come il potassio e il cloro e il levoglucosano - uno zucchero caratteristico della decomposizione termica della cellulosa.
I quantitativi di queste sostanze emessi in aria dipendono da diversi fattori fra cui:

  • il tipo di caldaia e le sue caratteristiche energetiche ed emissive,
  • la sua frequenza di manutenzione,
  • la tipologia di biomassa legnosa utilizzata.

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