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Da domenica 1 ottobre sono in vigore le misure antismog

Previste nel Piano aria integrato regionale e nell´Accordo siglato dalle Regioni del bacino padano.

(30/09/17) 

Da domenica 1 ottobre e fino al 31 marzo 2018, in 30 Comuni dell’Emilia-Romagna dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche dalle ore 8.30 alle 18.30 non potranno circolare i veicoli diesel fino all’euro 3 e benzina fino all´euro 1 e i ciclomotori pre-euro.

Inoltre, in tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna sotto i 300 metri scatta il divieto di utilizzo dei camini “aperti” alimentati a legna e con efficienza energetica inferiore al 75% nelle unità immobiliari con altri sistemi di riscaldamento.

Sono le misure antismog previste nel “Piano aria integrato regionale” (Pair2020), a cui si affiancano le misure emergenziali previste - in caso di superamento dei limiti di Pm10 per più giorni consecutivi - sia nel Pair che nel “Nuovo Accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano” firmato quest’anno dall’Emilia-Romagna con il ministero dell’Ambiente insieme a Lombardia, Piemonte e Veneto che, per la prima volta, ha fissato interventi comuni nelle quattro regioni dell’area padana.

Sul sito “Liberiamo l’aria” (www.liberiamolaria.it) sono pubblicate tutte le informazioni per i cittadini Comune per Comune, con dati in tempo reale (bollettini aggiornati ogni lunedì e giovedì), ordinanze, mappe, misure emergenziali e deroghe in vigore. Tra queste, ad esempio, la libertà di circolazione per i mezzi con almeno 3 persone a bordo se omologati per 4 o più posti e con almeno 2 persone, se omologati per 2 o 3 posti a sedere (car pooling).

Le misure emergenziali in caso di sforamento per 4 e 10 giorni consecutivi 

In caso di sforamento dei limiti di Pm10 per 4 giorni consecutivile restrizioni alla circolazione sono estese in modo automatico ai veicoli diesel euro 4 e sono previsti anche: il divieto di utilizzo di stufe a biomassa legnosa con prestazioni emissive inferiori alla classe 3 stelle, in presenza di impianti alternativi; il divieto di combustione all’aperto e di spandimento dei liquami zootecnici; l’obbligo di abbassare il riscaldamento nelle case e uffici a 19° e a 17° nelle attività produttive e artigianali; il divieto di sostare in strada con il motore acceso; il potenziamento dei controlli.

Dopo 10 giorni consecutivi di superamento, invece, il divieto di utilizzo di stufe a biomassa legnosa viene esteso anche alla classe 3 stelle.

Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino (il primo lunedì o giovedì successivo al giorno del blocco). Sono prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia.

Vai al sito Liberiamo l´aria

(fonte: Regione Emilia-Romagna)

 





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