Ti trovi in : Arpae /

copertina ecoscienza 1/2011

Ecoscienza 1/2011

In questo numero

Rifiuti Urbani. Ridurre, riutilizzare, riciclare, recuperare: le 4R della svolta
Le priorità che dovrebbero guidare gli orientamenti strategici e le politiche di gestione dei rifiuti urbani sono state sancite anche dalla normativa. Ora occorre dare attuazione ai principi, per costruire quella "società del riciclaggio" che l´Europa pone come obiettivo strategico, nel quadro di un impiego più efficiente delle risorse. Non si tratta solo di affrontare o prevenire possibili emergenze, ma di ripensare i processi produttivi e il nostro stile di vita in relazione ai consumi.
Anche per la raccolta differenziata è necessario applicare nuovi parametri di valutazione basati sull´effettivo riciclo e sull´efficienza, per garantire materiale di qualità che possa davvero diventare una nuova materia prima. Riconoscere nei rifiuti una nuova risorsa è anche un´opportunità per rilanciare l´economia (in chiave green) e una sfida che la società intera deve affrontare, applicando le migliori e più avanzate modalità di gestione, le innovazioni tecnologiche a disposizione e le strategie più adatte alle caratteristiche dei diversi territori.
Intervengono, tra gli altri, il commissario europeo per l´Ambiente Janez Potocnik, l´assessore regionale all´Ambiente Sabrina Freda, Guido Viale, Andrea Segrè. Non mancano alcune esperienze regionali sulla gestione dei rifiuti (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Puglia)

Agricoltura e chimica. Nuove soglie di sostenibilità
Nei fitofarmaci in commercio molecole relativamente recenti rivelano livelli inaspettati di tossicità; anche miscele di molecole "innocue" propongono problemi inediti richiedendo approfondimenti scientifici e adeguamenti normativi.
Altri aspetti riguardano fenomeni di accumulo di pesticidi a dosi subletali che espongono l´entomofauna a gravi rischi, con pericoli seri per l´ecosistema e per l´agricoltura stessa. Molti gli aspetti che riguardano il rapporto fra agricoltura e chimica che preoccupano il consumatore europeo. Nel 2011 i Paesi membri dovranno applicare la direttiva europea sull´uso sostenibile dei fitofarmaci e dare attuazione al regolamento per la loro immissione in commercio, ciò mentre a Bruxelles sono al lavoro ulteriori "tavoli tecnici" sulla materia. La Regione Emilia-Romagna ha adottato da tempo il piano annuale di monitoraggio dei residui negli alimenti e nelle acque.
Intanto in Italia sono arrivate le nuove norme sull´etichettatura dei prodotti alimentari, con l´obiettivo di tutelare maggiormente i consumatori.

Qualità e interconfronto nelle misure ambientali
La qualità delle misure è un tema sul quale le Agenzie ambientali si confrontano per garantire precisione e affidabilità. La pubblicazione delle linee guida L´analisi di conformità con i valori di legge: il ruolo dell´incertezza di misura è stata l´occasione per un ulteriore approfondimento attraverso un ciclo di seminari promossi nel corso del 2010 dall´associazione Unidea. Nel servizio proponiamo i contributi di alcuni interlocutori coinvolti nelle attività di controllo che hanno partecipato in particolare al seminario di Bologna dello scorso settembre.
La tutela penale dell´ambiente, l´accertamento del reato ambientale e il grado di certezza di superamento del valore limite sono al centro dell´approfondimento giuridico a conclusione del servizio.

Il nucleare dopo Fukushima
L´incidente alla centrale nucleare di Fukushima riaccende il dibattito sul ricorso a questa fonte di energia e sulla sicurezza degli impianti. Sull´argomento interviene Vincenzo Balzani, professore all´Università di Bologna e coautore di "Energia per l´astronave terra". A seguito dell´incidente di Fukushima, Arpa Emilia-Romagna effettua dal 15 marzo campionamenti giornalieri per verificare gli effetti dei rilasci di radioattività. I primi rilevamenti di presenza di iodio 131 in Emilia-Romagna, a livelli comunque trascurabili, si sono registrati il 28 marzo.

Earth Overshoot Day, la nostra impronta sulla Terra
Non possiamo continuare a chiedere "prestiti" alla natura per soddisfare i nostri crescenti consumi, perché le capacità rigenerative e assimilative del pianeta sono messe a dura prova. Gianfranco Bologna, direttore scientifico di Wwf Italia, illustra i risultati degli studi più recenti realizzati da Global Footprint Network e Wwf. Nel 2010 abbiamo utilizzato in soli 233 giorni le risorse naturali rigenerabili in un anno. Non possiamo più aspettare, ognuno deve fare la propria parte.

Altre notizie di attualità nelle rubriche Legislazione news, Libri ed Eventi

Visualizza l´intero numero sfogliabile
      |      Scarica l´intero numero (pdf)

Numeri precedenti


"Non può nascere nulla dal nulla." Lucrezio

ISSN 2039-0432

Riduzione, riciclo e tracciabilità
Editoriale di Sabrina Freda

Rifiuti urbani

Il legno, tra pannelli ed energia
Ilaria Bergamaschini

Agricoltura e chimica

Agricoltura e chimica, nuove soglie di sostenibilità
Redazione

Fitofarmaci e residui, il piano dell’Emilia-Romagna
Danila Tortorici

Agricoltura sostenibile, cosa ci chiede l’Europa
Floriano Mazzini, Tiziano Galassi

Alimenti e acque potabili, la qualità del controllo
Marco Morelli

Risorse idriche, come cambia il monitoraggio
Donatella Ferri

Diossine, contaminanti da tenere sotto controllo
Ivan Scaroni, Alberto Santolini, Elisa Montanari, Erika Roncarati, Serena Verna, Patrizia Casali, Marilena Montalti

Cosa cambia per le etichette alimentari
Matilde Fossati, Davide Barchi

FORUM - Etichettatura e origine dei prodotti alimentari: l´opinione di produttori e consumatori
G. Garagnani, M. Tonello, A. Bartolini, R. Frammartino

Prove e incertezza di misura

Rubriche

Libri

Legislazione news

Eventi

Allineamento Verticale