Progetto Supersito

Il progetto Supersito, realizzato da Regione Emilia-Romagna e Arpae, con la collaborazione del Cnr-Isac e di altre istituzioni nazionali ed internazionali, aveva l'obiettivo di migliorare le conoscenze degli aspetti ambientali e sanitari del particolato fine (PM2.5 e PM1) e ultrafine (inferiore al PM0.1) presente in atmosfera, sia all’interno delle abitazioni (ambiente indoor), che all’esterno (outdoor).

Il progetto è basato sulla raccolta di campioni chimici, biologici, sullo studio dei parametri fisici dell'atmosfera, da interpretare per le analisi ambientali, epidemiologiche e di valutazione del rischio sanitario, il tutto a supporto della governance del territorio.

Il campionamento del particolato atmosferico ha luogo in quattro stazioni di monitoraggio, dotate di nuova e specifica strumentazione, posizionate nel territorio della Regione Emilia-Romagna. I dati sono poi integrati con quelli rilevati dalla stazione Cnr-Isac "O. Vittori" sul  Monte Cimone. 

Le stazioni di monitoraggio

Il campionamento di particolato atmosferico avviene su quattro stazioni di monitoraggio, dotate di nuova e specifica strumentazione, posizionate nel territorio della regione Emilia-Romagna in modo da essere rappresentative di cinque realtà locali:
- area urbana di Bologna, nell’Area della Ricerca del Cnr (sito principale)
- area urbana di Parma, nella stazione di monitoraggio di Cittadella (stazione 1 urbana)
- area urbana di Rimini, nella stazione di monitoraggio di Marecchia (stazione 2 urbana)
- area rurale di San Pietro Capofiume (Molinella, Bo), nella base meteorologica Arpa “Giorgio Fea” (stazione 3 rurale)

I dati sono quindi integrati con quelli provenienti dalla stazione Isac-Cnr “O. Vittori” del Monte Cimone, nell’Appennino modenese (stazione 4 remota).

 Stazioni Supersito

Sono previste inoltre misure "indoor" a Bologna, in due zone differenti rappresentative di due aree della città (zona residenziale e zona di traffico).

Gli obiettivi in dettaglio

Gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
- stima del bilancio di massa chimico attraverso una dettagliata speciazione dell'aerosol fine
- definizione dello spettro dimensionale delle particelle submicroniche, con alta risoluzione temporale
- caratterizzazione della meteorologia dello strato limite atmosferico e del bilancio di energia superficiale durante episodi di nucleazione di particelle ultrafini e trasporto di particelle di origine crostale
- valutazione dei fenomeni che portano alla formazione e alla crescita del particolato secondario inorganico e organico
- simulazione mediante modellistica meteorologica ad alta risoluzione e di modelli chimici di trasporto per le specie chimiche di interesse epidemiologico
- attribuzione del contributo delle varie sorgenti di emissione attraverso la speciazione chimica e modelli al recettore 
- risposta alla Direttiva 50/2008 relativamente a carbonio organico ed elementare, e alla composizione ionica del particolato ed al D. Lgs 183/04 per alcuni composti precursori dell'ozono
- determinazioni tossicologiche per la valutazione delle tipologie di particelle contenenti elementi, composti o miscele di composti che hanno effetti sulla salute
- realizzazione di indagini epidemiologiche attraverso lo studio degli eventi sanitari rilevanti:
a) a breve termine, mediante correlazioni tra i flussi informativi correnti (schede di dimissione ospedaliera, banca dati farmaceutica ecc.) per patologie riconducibili ad esposizione ad inquinanti ed i valori di alcune sostanze presenti nell'aerosol atmosferico;
b) a lungo termine, attraverso le analisi di fonti informative quali il registro tumori e il registro mortalità e i valori di concentrazione di alcune specie chimiche determinate sistematicamente nell'aerosol nel corso della durata del progetto
- valutazione e stima del rischio attraverso la valutazione dei parametri chimici e tossicologici osservati e la comparazione con le analisi epidemiologiche di eventi a breve e a lungo termine
- miglioramento nella valutazione dell'esposizione della popolazione attraverso studi della qualità dell'aria in ambienti confinati relativamente al particolato fine e ultrafine.

Il Progetto Supersito è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e da Arpa Emilia-Romagna.  

Enti coinvolti

Regione Emilia-Romagna - Assessorato Politiche per la salute - Assessorato Ambiente
Arpae Emilia-Romagna

Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima - Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr)
Università di Bologna (Dipartimento di Patologia Sperimentale)
Università di Ferrara (Dipartimento di Chimica)
Università di Helsinki, Finlandia (Dipartimento di Fisica)
Università della Finlandia Orientale (Dipartimento di Fisica Applicata)
Istituto Meteorologico Finlandese
Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario regionale del Lazio
Università Di  Bologna – Dipartimento di Scienze Statistiche

Perché il progetto Supersito

Progetto Supersito (pdf, 240 Kb)

Pubblicazioni

Focus progetto Supersito su Ecoscienza 2/2018

ultima modifica 2021-03-26T14:11:51+02:00