Il catasto dei Cem

Il Catasto dei Cem
In coordinamento col catasto nazionale istituito con Dm del 13 febbraio 2014 e in via di realizzazione (vedi articolo Ecoscienza 4/2019), il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con decreto direttoriale del 28/06/2016 RIN-DEC-2016-0000072, ha definito un programma di contributi finalizzati anche alla realizzazione e gestione  di un catasto regionale dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
Obiettivo del catasto è raccogliere le informazioni tecniche sugli impianti, che, unitamente alle conoscenza del territorio circostante, permette di rilevare i livelli dei campi generati nel territorio regionale, con riferimento alle condizioni di esposizione della popolazione.
Il catasto regionale Cem dell’Emilia-Romagna, totalmente allineato al catasto nazionale, oggi è l’unico database regionale in cui sono conservati, gestiti e aggiornati tutti i dati di impianti che danno origine a una pressione ambientale riferita a campi elettromagnetici, ossia impianti di telefonia mobile, radio-tv ed elettrodotti.

In particolare:

  • impianti Alta Frequenza RF (frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz) - SRB (stazioni radio base) per la telefonia mobile
  • impianti Alta Frequenza RF (frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz) - RTV (Radio/TV) per la diffusione radiotelevisiva
  • impianti Bassa Frequenza ELF (extremely low frequency) (frequenze comprese fra 0 Hz e 3000 Hz)  – prevalentemente impianti in Media Tensione (MT)

I dati ambientali dell’Emilia-Romagna relativi ai campi elettromagnetici sono disponibili nel sito Dati ambientali di Arpae/Regione Emilia-Romagna. 

ultima modifica 2020-11-27T22:25:24+02:00