Mùvet • Cambia mezzo

Mùvet • Cambia mezzo è una maratona di idee (hackathon) per immaginare e mettere a punto proposte creative su come comunicare e ispirare ragazze e ragazzi a muoversi in bici, a piedi o con i mezzi pubblici e a spostarsi in modo più sostenibile.
L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi tra i 17 e i 25 anni che vivono, studiano o lavorano in Emilia-Romagna, con l’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni per sviluppare idee e linguaggi innovativi per comunicare la mobilità attiva, collettiva e sostenibile ai giovani.
Le sfide
La maratona di idee si struttura intorno a otto sfide principali:
- La bicicletta per muoversi nel quotidiano
Come possiamo raccontare la bici a ragazze e ragazzi come una scelta piacevole e di tendenza per muoversi in città ogni giorno? Come possiamo parlare di bici comunicando il valore della mobilità attiva e sostenibile? - Il trasporto integrato per muoversi tra periferia e città
Come possiamo rendere desiderabili i mezzi pubblici nella vita quotidiana di ragazze e ragazzi? Come possiamo cambiare la percezione dei mezzi pubblici rendendoli attraenti, affidabili e vicini al linguaggio dei giovani? - La bicicletta per viaggiare nel tempo libero
Come possiamo comunicare a ragazze e ragazzi che viaggiare in modo sostenibile, rinunciando all'auto, è possibile e divertente? Come possiamo raccontare la mobilità attiva sulle due ruote a chi pensa che l’auto sia l’unica opzione possibile? - Le città 30, gli spazi pubblici condivisi e le strade verdi per città vivibili e a prova di clima
Come possiamo far desiderare ai giovani spazi urbani senz’auto? Come far immaginare a ragazze e ragazzi spazi pubblici condivisi pensati per l’incontro, il movimento lento e la vita quotidiana delle persone? Quali linguaggi usare e quali dati raccontare? - L'accessibilità e la sicurezza dei percorsi e degli spazi della città per muoversi e includere tuttə
Come possiamo promuovere una cultura degli spostamenti davvero inclusiva e accessibile per tutte e per tutti, ma anche sicura per le persone più fragili e per ragazze e ragazzi quando escono la sera? Quale linguaggio e quale comunicazione usare? - II colore e l’arte per connotare gli spazi della mobilità attiva e del trasporto pubblico
Come possiamo rendere desiderabili gli spazi della strada e del trasporto pubblico? La strada, le fermate degli autobus, i passaggi pedonali e i percorsi ciclabili possono essere attraenti, sicuri, colorati e desiderabili e stimolare l'esplorazione della città? - Il trasporto pubblico per l’autonomia dei giovani dai paesi e dai centri minori
Come possiamo dar voce alla domanda di mobilità sostenibile dei giovani della tua età, che abitano in un piccolo paese? Come far crescere la consapevolezza dei giovani sul trasporto pubblico e sulla mobilità condivisa a chi pensa che all’auto non ci siano alternative? - I luoghi, le persone e le reti che promuovono cultura ed economia della mobilità sostenibile
Come possiamo far sapere che esistono luoghi, reti e comunità che producono servizi, cultura e lavoro sulla mobilità sostenibile? Come far conoscere la rete di depositi bici e officine delle nostre città? Come stimolare l’interesse dei giovani verso la bike economy, l’economia della mobilità sostenibile e l'attivismo civico?
Le fasi del progetto
Il progetto si struttura in più fasi consecutive: dalla pubblicazione della call, all’ingaggio delle ragazze e dei ragazzi grazie al coinvolgimento di numerosi partner regionali, alle selezione delle candidature, alla pre-maratona, fino all’hackathon finale.
> Candidature e selezione
Tramite il sito del progetto le giovani e i giovani interessatə si candidano al concorso. Sulla base di criteri quali la motivazione, l’interesse e le competenze, si formano gruppi eterogenei per affrontare in modo creativo le sfide proposte.
> Pre-maratona formativa
È un indispensabile momento di preparazione, per formare i team e approfondire i temi, con il supporto di coach e facilitatori. 🆕 Si è svolta sabato 28 marzo a Bologna, presso gli spazi di exDynamo.
> Maratona di idee
Durante la maratona finale, le otto squadre sviluppano idee creative per rendere la mobilità sostenibile più attrattiva per le nuove generazioni, lavorando sui temi delle sfide. Le proposte progettuali sono presentate e valutate da una giuria di esperti di comunicazione, urbanistica e sostenibilità. 🆕 L’evento finale si è svolto domenica 12 aprile a Bologna, presso Filla.
I premi
Il premio per il gruppo vincitore è un Interrail Pass Europe, simbolo di un modo di viaggiare coerente con i valori della mobilità sostenibile, ma sono previsti altri premi e menzioni speciali per tutte le squadre partecipanti.
nella foto le ragazze e i ragazzi di Muvet e il team di progetto
🆕 SCOPRI I PROGETTI VINCITORI E LE MENZIONI
I promotori
Il progetto è promosso dal CTR Educazione alla Sostenibilità e Reporting Ambientale di Arpae con la Regione Emilia-Romagna, sviluppato e organizzato insieme al Ceas AESS (Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena). Si inserisce nel programma ‘Cultura per la sostenibilità — Iniziative per la creazione di strumenti di comunicazione da e per le nuove generazioni’ finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in attuazione dell’Agenda 2030. Mùvet • Cambia mezzo ha visto la collaborazione di più di 50 partner territoriali: Università, associazioni ambientali, culturali, sportive, attivisti, comunicatori digitali, divulgatori e i nostri Centri regionali di Educazione alla Sostenibilità (Ceas).
Per approfondire:
- Il sito dedicato al progetto: www.muvet-cambiamezzo.it
- La pagina Instagram: @muvet.cambiamezzo
- Mùvet • Cambia mezzo, al via l’hackathon sulla mobilità sostenibile
(Archivio notizie Arpae) - Mùvet • Cambia mezzo: pronti per la pre-maratona di idee!
(Archivio notizie Arpae) - Mùvet • Cambia mezzo, il 12 aprile la maratona di idee
(Archivio notizie Arpae)
