Rilievo della subsidenza 1999 e 2002

La rete, nel suo complesso, è stata misurata per la prima volta nel 1999. Il rilievo della rete di livellazione ha permesso di attribuire ad ogni caposaldo una quota assoluta sul livello medio del mare riferita, in particolare, al caposaldo 5/162” (verticale), ritenuto stabile, sito nei pressi di Sasso Marconi (Appennino bolognese) e appartenente alla rete di livellazione di alta precisione dell’Istituto geografico militare italiano (Igmi). Per tale caposaldo è stata adottata la quota determinata nel 1949 dall’Istituto stesso pari a 225.9222 m s.l.m.

Subsidenza_rilievi

Fig. 1 - La rete regionale di monitoraggio della subsidenza

Già nell´ambito di questo primo rilievo è stato possibile realizzare un confronto fra le quote ottenute nel 1999 e le quote relative ai capisaldi storici presenti nella rete di livellazione, rilevate da enti diversi in periodi precedenti. Da tale confronto è scaturita la prima carta a isolinee di velocità di abbassamento del suolo relativa al periodo 1970/93-1999; si tratta del primo tentativo di restituire un quadro complessivo dei movimenti verticali del suolo sull´intera area di pianura della regione, già nella fase di rilievo "zero" della rete di livellazione. A tal fine si è dovuto procedere ad un imponente lavoro di omogeneizzazione delle quote storiche per renderle confrontabili con le quote del 1999, lavoro che, in particolare, è stato realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria dell´Università di Ferrara.

Questa prima carta, tuttavia, risulta inevitabilmente lacunosa e fortemente disomogenea, data la diversa copertura spaziale e temporale dei dati storici, non essendo ancora possibile realizzare un confronto a tappeto sull´intera rete, bensì solo su circa il 50% dei capisaldi, distribuiti neppure uniformemente. In particolare, le velocità di movimento indicate sulla carta sono riferite a periodi diversi - a seconda delle linee di livellazione (figura 2b) - compresi tra il periodo più lungo 1970-1999 e il periodo più breve 1993-1999 (figura 2a).

Velocità di movimento del suolo

Fig. 2a – Prima carta delle velocità di movimento verticale del suolo nel periodo 1970/93-1999

Linee di livellazione utilizzate

Fig. 2b – Linee di livellazione utilizzate.

Il rilevo del 2002

Nel 2002, Arpa su incarico della Regione e in collaborazione con il Dicam, ha ripetuto il rilievo della sola rete Gps, aggiornando così le conoscenze sui movimenti verticali del suolo nel periodo 1999-2002 relativamente ai punti della rete Gps stessa (figura 3).

Velocità di abbassamento del suolo

Fig. 3 – Velocità di abbassamento del suolo: confronto fra i trend relativi al periodo 1999-2002 (misure Gps) e i trend relativi al periodo precedente (misure di livellazione)

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Referente della rete regionale di monitoraggio della subsidenza
Flavio Bonsignore

Cartografia
Monica Branchi e Monica Carati, Direzione tecnica, Arpa Emilia-Romagna.

Consulenza Scientifica
Dipartimento Ingegneria civile, ambientale e dei materiali (Dicam), Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Gabriele Bitelli e Luca Vittuari