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L’Europa sta facendo abbastanza per la salute delle foreste?

Un nuovo rapporto Eea raccomanda una migliore gestione per garantire a lungo termine la conservazione di boschi e foreste europee.

(21/03/16) 

European forest ecosystemsIl rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Eea) “European forest ecosystems: state and trends” offre una valutazione dello stato di salute delle foreste europee, della loro capacità di fornire “servizi ecosistemici” chiave per l’ambiente e delle molte sfide che esse devono affrontare.

Le foreste contribuiscono a regolare il clima, a sostenere i bacini, a fornire acqua pulita. Inoltre funzionano da “serbatoi di carbonio”, ripuliscono l’aria che respiriamo e hanno un ruolo chiave nel preservare e proteggere al biodiversità. L’importanza del ruolo delle foreste nella mitigazione del cambiamento climatica è sempre più evidente, come rimarcato anche alla conferenza sul clima COP21 di Parigi. 

Il rapporto evidenzia la perdita e la degradazione degli habitat e i rischi legati alla presenza di specie aliene, all’inquinamento e al cambiamento climatico. Queste minacce, insieme ad attività economiche come l’industria del legname o all’espansione delle aree urbane, ma anche al crescente uso ricreativo, rendono le foreste più vulnerabili.

Per affrontare questi problemi e migliorare la protezione di questi ambienti, il rapporto evidenzia la necessità di maggiore ricerca, di una più puntuale raccolta di dati a livello europeo e di una maggiore inclusione delle attività forestali nell’individuazione delle politiche dell’Unione.

Un migliore coinvolgimento di tutti gli attori (proprietari delle foreste, industrie del legname, decisori politici e cittadinanza generale) è fondamentale per migliorare la sostenibilità delle foreste.

Alcuni dati

- Le foreste restano l’habitat naturale dominante in gran parte dell’Europa. Nel 2015, foreste e altre aree boschive rappresentavano il 40% della superficie totale (pari a 186 milioni di ettari) nei 33 stati membri e nei 6 stati che cooperano con l’Eea.

- Le foreste europee sono cresciute di circa il 10% dal 1990. L’incremento della copertura è dovuto prevalentemente dall’espansione delle foreste, ad esempio, in terreni agricoli abbandonati.

- Quasi il 70% delle aree boschive in Europa si trova in 6 paesi: Svezia (28 milioni di ettari), Finlandia (22), Spagna (18), Francia (17), Norvegia e Turchia (12 ciascuno).

- Il cambiamento climatico può avere un impatto significativo sia sulle zone in cui certe specie arboree possono vivere, sia sulla quantità e qualità di specie che possono riprodursi in Europa. Periodi siccitosi più lunghi e inverni più caldi rischiano di indebolire ulteriormente le foreste rispetto a specie invasive, malattie e altri agenti patogeni.

- Nel periodo 2007-2012, i 27 stati membri dell’UE riportano che solo il 26% delle specie che vivono nelle foreste e il 15% degli habitat sono classificabili come “stato favorevole di conservazione”, in base a quanto previsto dalla direttiva Habitat. Gli ultimi rapporti Iucn indicano che il 27% dei mammiferi, il 10% dei rettili e l’8% degli anfibi legati alle foreste sono a rischio di estinzione in Europa.

Vai alla notizia sul sito Eea

Vai al rapporto “European forest ecosystems: state and trends”

 



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