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Riassunto normativo degli scarichi esistenti di acque reflue domestiche

Riassunto normativo degli scarichi esistenti di acque reflue domestiche

L´art.62 comma 11 del D.Lgs n.152/99, prevede che i titolari degli scarichi esistenti di acque reflue domestiche che non recapitano in rete fognaria pubblica, sono tenuti a richiedere il rilascio di nuova autorizzazione allo scarico entro il 13 giugno 2003.
L´art.10 bis della L.200/2003 ha prorogato tale termine al 03 Agosto 2004.
Su questo adempimento la Regione Emilia Romagna, con Delibera di Giunta Regionale n.1053/2003, ha stabilito i criteri di applicazione a cui sono soggetti i titolari degli scarichi esistenti di acque reflue domestiche.
Ai sensi della Delibera GR n.1053/2003, gli scarichi esistenti di acque reflue domestiche, sono autorizzati dall´autorità competente, se conformi alla normativa previgente.

Per chiarire quanto è "considerato conforme alla normativa previgente", è stato predisposto un riassunto normativo ed una descrizione dei sistemi di trattamento in base alle normative di settore.

Il riassunto normativo è scaricabile qui sotto.
In caso di utilizzo per riproduzione - anche parziale su siti o altri media - si prega di citare la fonte.

Quanto pubblicato è stato concordato dal Gruppo di Lavoro Provinciale "Direttiva GR n.1053/2003", nella riunione del 16.01.2004.
Si precisa che per gli scarichi di acque reflue domestiche esistenti che recapitano in rete fognaria pubblica, occorrerà attenersi a quanto previsto dai singoli Regolamenti Comunali di Fognatura, in quanto costituiscono elemento normativo di riferimento locale.

C. Giachi, L. Gianelli

guida

Numero pagine: 14
Anno pubblicazione: 2004




Materia: Acqua

Nodi: ex Arpae Ravenna vedi Area Est

Tipologia: Tecnico/istituzionali