Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Amianto polveri e fibre / Argomenti / Amianto /

Campionamento

Se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso, è estremamente improbabile che esista un pericolo apprezzabile di rilascio di fibre di amianto. Se invece il materiale viene danneggiato per interventi di manutenzione o per vandalismo, si verifica un rilascio di fibre che costituisce un rischio potenziale. Se il materiale è in cattive condizioni, o se è altamente friabile, le vibrazioni dell´edificio, i movimenti di persone o macchine, le correnti d´aria possono causare il distacco di fibre di amianto scarsamente legate al resto del materiale.

I campionamenti sono di diverso tipo

  • Materiali in massa (ricerca presenza e/o concentrazione di amianto)
  • Ambientali indoor/outdoor (ricerca di fibre aerodisperse)
  • Personali (ricerca delle fibre aerodisperse)

CAMPIONAMENTO DI MATERIALI IN MASSA

Qualora all´interno dell´edificio siano presenti materiali nei quali si sospetta la presenza amianto, occorrerà procedere alla raccolta di un campione (porzione) del materiale e alla sua analisi da parte di un laboratorio abilitato, evitando interventi distruttivi che possono determinare una contaminazione degli ambienti circostanti.

Le modalità operative per effettuare il campionamento sono indicate nel DM 06/09/1994

  • Acquisizione della documentazione: fotografiea colori del materiale da campionare e dell´ubicazione dello stesso
  • Impiego di idonei mezzi di protezione: maschere contro polveri (FFP3) e guanti usa e getta
  • Evitare l´utilizzo di: trapani, frese, scalpelli grossolani, lime, raspe, ecc., 
  • Prelievo di una piccola aliquota del materiale, che sia sufficientemente rappresentativo, 
  • Inserimento immediato del campione in una busta di plastica ermeticamente sigillabile,
  • Acquisizione della documentazione: fotografie a colori del materiale da campionare e dell´ubicazione dello stesso,
  • Compilazione di una scheda di prelievo, con tutte le informazioni necessarie, da allegare al campione inviato al laboratorio abilitato.

 

CAMPIONAMENTI AMBIENTALI

pompa statica campionamento ambientale

Campionamento dopo il crollo di una copertura

Pompa statica campionamento ambientale

Campionamento dopo il crollo di una copertura

Viene utilizzato per per la determinazione delle fibre aerodisperse. Si effettua prelevando l´aria nei luoghi oggetto di analisi. E´ molto utile per identificare le scelte di bonifica e per testarne l´efficacia.

Le modalità operative per effettuare il campionamento prevedono:

  • campionamenti ambientali a 1.6 mt dal suolo
  • campionatori a flusso costante
  • filtri di esteri di cellulosa e policarbonato con porosità di 0.8 µm
  • durata dei prelievi compresa tra 4 - 8 ore
  • ambienti di vita: D.M. 06/09/1994 con valori guida pari a 20ff/L in MOCF o 2ff/L in SEM con micranalisi

CAMPIONAMENTI PERSONALI

Pompa per campionamenti personali

Campionamento personale (fonte 626 Foggia)

Pompa per campionamenti personali

Campionamento personale (fonte 626 Foggia)

Come campionare
Analisi e parametri

Si effettua prelevando l´aria attraverso un campionatore personale, indossato da un soggetto mentre svolge le attività abitudinarie. Il campionatore è costituito da una pompetta che preleva quantità note di aria nel tempo e assorbe gli inquinanti aereodispersi in idone sistemi di fissaggio. Tale modalità è utilizzata per misurare l´esposizione media dell´individuo alle diverse sostanze.

Le modalità operative per effettuare il campionamento prevedono:

  • campionamento personale con sistemi di prelievo a flusso costant su filtri di esteri di cellulosa con porosità 0.8 µm
  • durata dei prelievi subordinata alla polverosità presente nell´ambiente
  • ambienti di lavoro: D.Lgs 81/2008 e successive modifiche valore limite pari a 0.1 ff/cc = 100ff/L misurate come media ponderata in un tempo di riferimento di otto ore. Metodo OMS 1997