Temi ambientali
Arpae in regione
Arpae Emilia-Romagna
Ti trovi in : Arpae / Bologna / Attività / AIA IPPC /

Che cos´è l´AIA

Cos’è l’AIA

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è il provvedimento che autorizza l’esercizio di un’installazione, o di parte di essa, in cui vengono svolte determinate attività industriali.

L’AIA è stata introdotta dalla Direttiva 96/61/CE (nota anche come Direttiva IPPC - Integrated Pollution Prevention and Control, ossia Prevenzione e Riduzione Integrate dell´Inquinamento) successivamente sostituita dalla Direttiva 2008/1/CE e, poi, dalla Direttiva 2010/75/CE.

In campo nazionale, la normativa di riferimento è il D.Lgs. n° 152/2006, Parte seconda, e sue successive modifiche.

L’AIA stabilisce le condizioni di esercizio delle attività al fine di prevenire e ridurre, in maniera integrata, l’inquinamento. Pertanto, stabilisce le misure che il Gestore dell’attività dovrà adottare al fine di evitare, ove possibile, o ridurre le emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti. Tali misure fanno riferimento alle migliori tecniche disponibili (MTD o BAT, ‘Best Available Techniques’).

Per BAT/MTD si intendono le tecniche di progettazione, esercizio, controllo, manutenzione e chiusura dell’installazione che consentono di ridurre le emissioni e l’impatto sull’ambiente in condizioni economicamente sostenibili e tecnicamente idonee nell’ambito del relativo comparto industriale.

La Commissione Europea ha individuato le migliori tecniche disponibili per le varie categorie di attività in specifici documenti di riferimento denominati BRefs (BAT Reference documents) che vengono costantemente aggiornati (scaricabili dal sito: http://eippcb.jrc.ec.europa.eu/reference/).

Con la Direttiva 2010/75/CE, le BAT hanno assunto una maggiore valenza ed è stato introdotto un nuovo documento denominato BAT Conclusions che contiene le conclusioni sulle BAT e i valori limiti di emissione (BAT-Ael) associati all’applicazione delle migliori tecniche disponibili.

In seguito alle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. n° 46/2014, non è più previsto il rinnovo periodico dell’AIA, a scadenza; spetta all’Autorità Competente il compito di effettuare il riesame sull’installazione nel suo complesso, nei seguenti casi:
a) entro quattro anni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle decisioni relative alle conclusioni sule BAT riferite ad all’attività principale di un’installazione;
b) quando sono trascorsi dieci anni dal rilascio dell’autorizzazione o dall’ultimo riesame effettuato. Tale termine è esteso a dodici anni, qualora l’attività sia certificata secondo al norma Uni EN ISO 14001, e a sedici anni, qualora l’attività sia registrata EMAS.

Il riesame può anche essere disposto, sull’intera installazione o su parti di essa, dall’Autorità competente, su proposta delle amministrazioni competenti in materia ambientale, nei casi previsti dall’art. 29-octies comma 4.