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Gli obiettivi

Supersito - analisiIl progetto Supersito, realizzato da Regione Emilia-Romagna e Arpae, con la collaborazione del Cnr-Isac e di altre istituzioni nazionali ed internazionali, ha l´obiettivo di migliorare le conoscenze degli aspetti ambientali e sanitari del particolato fine (PM2.5 e PM1) e ultrafine (inferiore al PM0.1) presente in atmosfera, sia all’interno delle abitazioni (ambiente indoor), che all’esterno (outdoor).

Il progetto si basa sulla raccolta di campioni chimici, biologici, sullo studio dei parametri  fisici dell´atmosfera, da interpretare per le analisi ambientali, epidemiologiche e di valutazione del rischio sanitario, il tutto a supporto della governance del territorio.

Il campionamento del particolato atmosferico ha luogo in quattro stazioni di monitoraggio, dotate di nuova e specifica strumentazione, posizionate nel territorio della Regione Emilia-Romagna. I dati sono poi integrati con quelli rilevati dalla stazione Cnr-Isac "O. Vittori" sul  Monte Cimone.

La durata prevista del progetto è di 5 anni. 

 

Risultati attesi direttamente dai monitoraggi

Nel corso del tempo, verranno effettuati monitoraggi costanti nelle stazioni interessate dal progetto.  

In particolare verranno svolte:
1. l´analisi della composizione chimica (speciazione) dell´aerosol presente in aria
2. la definizione dello spettro dimensionale (cioè della concentrazione numerica per ogni diametro) delle particelle presenti in aria aventi dimensioni da 3 nanometri a 1 micrometro, grazie ad una strumentazione che consente un´alta risoluzione temporale. Di conseguenza possono essere studiate la concentrazione numerica e la distribuzione dimensionale delle particelle ultrafini, i fenomeni che portano alla formazione del particolato (eventi di "nucleazione" nei più piccoli intervalli dimensionali) e i processi di crescita delle particelle
3. determinazioni di tipo tossicologico per valutare le tipologie di aerosol contenenti sostanze, elementi, composti o miscele di composti che hanno effetti sulla salute
4. analisi di parametri di micro-meteorologia per la caratterizzazione dell´atmosfera più vicina alla crosta terrestre.

 

Risultati attesi dalle altre attività del progetto 

Il progetto Supersito prevede altre fasi di interpretazione e studio dei dati raccolti.  

In particolare verranno messi in atto:
1. lo studio, per mezzo di modelli matematici utilizzati per la previsione della qualità dell´aria (di tipo deterministico), di nuovi input per la rappresentazione di scenari sempre più vicini alla realtà;
2. l´utilizzo di "modelli al recettore" per cercare di attribuire il peso delle varie sorgenti di emissione di inquinanti in atmosfera (source apportionment);
3. indagini epidemiologiche: a breve termine, attraverso correlazioni tra i flussi informativi correnti per patologie riconducibili ad esposizione a inquinanti e i valori di alcune sostanze trovate nell´aerosol atmosferico; a lungo termine, attraverso le analisi di fonti informative quali registro tumori e registro mortalità;
4. la valutazione del rischio (risk assessment) attraverso le elaborazioni dei parametri chimici e tossicologici osservati e dalla loro comparazione con le analisi epidemiologiche di eventi a breve e a lungo termine;
5. il supporto alla governance del territorio per l´adozione di provvedimenti sempre più efficaci  per il contenimento degli effetti sanitari degli inquinanti dell´aria. 

Nell´elaborare il progetto si è fatto riferimento ad esperienze già consolidate a scala internazionale, quali quelle di Helsinki (Finlandia), Augsburg (Germania) e Pittsburgh (Usa).

 

Gli obiettivi in dettaglio

Gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:

- stima del bilancio di massa chimico attraverso una dettagliata speciazione dell´aerosol fine
- definizione dello spettro dimensionale delle particelle submicroniche, con alta risoluzione temporale
- caratterizzazione della meteorologia dello strato limite atmosferico e del bilancio di energia superficiale durante episodi di nucleazione di particelle ultrafini e trasporto di particelle di origine crostale
- valutazione dei fenomeni che portano alla formazione e alla crescita del particolato secondario inorganico e organico
- simulazione mediante modellistica meteorologica ad alta risoluzione e di modelli chimici di trasporto per le specie chimiche di interesse epidemiologico
- attribuzione del contributo delle varie sorgenti di emissione attraverso la speciazione chimica e modelli al recettore 
- risposta alla Direttiva 50/2008 relativamente a carbonio organico ed elementare, e alla composizione ionica del particolato ed al D. Lgs 183/04 per alcuni composti precursori dell´ozono
- determinazioni tossicologiche per la valutazione delle tipologie di particelle contenenti elementi, composti o miscele di composti che hanno effetti sulla salute
- realizzazione di indagini epidemiologiche attraverso lo studio degli eventi sanitari rilevanti:
a) a breve termine, mediante correlazioni tra i flussi informativi correnti (schede di dimissione ospedaliera, banca dati farmaceutica ecc.) per patologie riconducibili ad esposizione ad inquinanti ed i valori di alcune sostanze presenti nell´aerosol atmosferico;
b) a lungo termine, attraverso le analisi di fonti informative quali il registro tumori e il registro mortalità e i valori di concentrazione di alcune specie chimiche determinate sistematicamente nell´aerosol nel corso della durata del progetto
- valutazione e stima del rischio attraverso la valutazione dei parametri chimici e tossicologici osservati e la comparazione con le analisi epidemiologiche di eventi a breve e a lungo termine
- miglioramento nella valutazione dell´esposizione della popolazione attraverso studi della qualità dell´aria in ambienti confinati relativamente al particolato fine e ultrafine.

 

Approfondimento - Perché il progetto Supersito 

Deliberazione della Giunta regionale 8 febbraio 2010, n. 428

Progetto Supersito (pdf, 240 Kb)