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Il delicato equilibrio del Mare Adriatico

Il delicato equilibrio del Mare Adriatico: Ecoscienza 4/2013

Il 2013 è stato un anno particolare per lo stato del  mare Adriatico in Emilia-Romagna: alcuni fenomeni, come le estese fioriture algali e le morie di pesci e molluschi durante la stagione balneare, hanno inevitabilmente attirato l’attenzione sulle condizioni di un mare strettamente legato all’andamento del fiume Po e del suo bacino fortemente antropizzato.
L’elevato afflusso di acque del bacino padano, dovuto alle abbondanti precipitazioni della primavera, hanno infatti determinato condizioni eutrofiche e abbassamento della salinità.
Al di là delle condizioni meteorologiche e climatiche, vanno affrontate in modo condiviso le politiche si sviluppo territoriale. È quanto prevede la direttiva europea Marine Strategy, che la Regione Emilia-Romagna (capofila per la sottoregione Adriatica) ha iniziato a implementare con l’avvio della valutazione iniziale.
Tra le iniziative messe in campo, c’è anche il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge e del microlitter in mare: i rifiuti in mare (in particolare la plastica) hanno un forte impatto non solo ecologico, ma anche economico e sociale.

Il delicato equilibrio del Mare Adriatico
Redazione Ecoscienza.

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