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Inventario emissioni

L´inventario delle emissioni è una serie organizzata di dati relativi alla quantità degli inquinanti introdotti in atmosfera da attività antropiche e da sorgenti naturali raggruppate per inquinante, tipo di attività, combustibile eventualmente utilizzato, unità territoriale, periodo di tempo.

È uno strumento conoscitivo di fondamentale importanza in quanto permette di:

-   stimare le emissioni in atmosfera generate dalle principali attività antropiche e naturali 

-   individuare i settori maggiormente sensibili su cui indirizzare le misure e gli interventi per la riduzione delle emissioni inquinanti

-   alimentare i modelli diffusionali e previsionali che, partendo dalle quantità e dalle caratteristiche delle emissioni,  stimano  i valori di concentrazione attesi al suolo

-   costruire gli scenari emissivi corrispondenti ad azioni e politiche di risanamento.

 

 

Risultati principali dell´inventario emissioni Emilia-Romagna 2010


Le stime indicano il traffico su strada ed il settore commerciale e residenziale come le fonti principali di emissioni legate all’inquinamento diretto da polveri (PM10), seguiti dai trasporti non stradali e dall’industria.
Alle emissioni di ossidi di azoto (NOx), che è anche un importante precursore della formazione di particolato e di ozono, contribuiscono il trasporto su strada e  le  altre sorgenti mobili (trattori, aerei, ecc.), la combustione nell´industria e la produzione di energia.
Il principale contributo alle emissioni di ammoniaca (NH3), importante precursore della formazione di particolato secondario, deriva dall’agricoltura, settore spesso trascurato nelle strategie volte ad una riduzione dell’inquinamento da polveri.
L’utilizzo di solventi nel settore industriale e civile risulta il principale responsabile delle emissioni di composti organici volatili (COV) precursori, assieme agli ossidi di azoto, della formazione di particolato secondario e ozono.
La combustione nell’industria ed i processi produttivi risultano invece la fonte più rilevante di biossido di zolfo (SO2) che, sebbene presenti una concentrazione in aria di gran lunga inferiore ai valori limite, risulta anch’esso un importante precursore della formazione di particolato secondario, anche a basse concentrazioni.
E’ importante anche considerare il peso dei diversi tipi di combustibile utilizzati: il consumo del gasolio per autotrasporto (diesel) è responsabile del 63% delle emissioni di NOx, mentre per il PM10 gli apporti dalle attività di combustione di legna e similari, dal consumo di diesel per autotrasporto e dalle attività senza combustibile (usura freni e pneumatici, abrasione strade) risultano pressoché equivalenti tra loro.



Come è stato realizzato l’inventario emissioni Regione Emilia-Romagna

L’aggiornamento dell’inventario delle emissioni è stato realizzato usando il sistema INEMAR (INventario EMissioni ARia), strumento messo a punto in origine per la Regione Lombardia e successivamente sviluppato nell’ambito di una collaborazione interregionale che attualmente coinvolge, oltre a Lombardia ed Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, province autonome di Trento e di Bolzano e Puglia.

L´inventario contiene la stima delle emissioni totali annue dei principali inquinanti, disaggregate per attività emissiva ai vari livelli di classificazione SNAP (Selected Nomenclature for Air Pollution) e ripartite spazialmente.

In caso di utilizzo, si prega di citare i dati come: INEMAR - Arpa Emilia-Romagna (2013), INEMAR, Inventario Emissioni in Atmosfera: emissioni in Regione Emilia-Romagna nell´anno 2010 -Arpa Emilia-Romagna.

L´inventario delle emissioni è stato compilato da Arpa nell’ambito della "Linea Progettuale 2: Aggiornamento all’anno 2010 ed ampliamento con scenari tendenziali della base di dati relativa all’inventario delle emissioni dell’Emilia-Romagna” del progetto "Adeguamento e sviluppo del sistema informativo regionale ambientale a supporto della Regione e degli Enti Locali" in relazione alle funzioni attribuite dal d.lgs. 155/2010 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa" affidato dalla Regione Emilia-Romagna ad Arpa con Deliberazione G.R. n. 2160 del 27 dicembre 2010.

 

Download rapporto inventario emissioni 2010

Download dati 2010 (registrazione obbligatoria)