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Info sistema

Le condizioni di disagio bioclimatico estivo sono definite utilizzando l´indice di Thom. Tale indice combina i valori assunti dai parametri umiditÓ e temperatura per descrivere le condizioni di disagio fisiologico dovute al caldo umido. Le soglie del disagio bioclimatico utilizzate per il sistema di previsione sono state identificate tramite uno studio sulla mortalitÓ condotto nell´area urbana di Bologna relativamente agli anni 1989-2003.

DEBOLE DISAGIO

Vengono definite a livello di debole disagio le condizioni bioclimatiche caratterizzate da valori dell´indice di Thom medio giornaliero pari a 24. In tali condizioni la popolazione avverte disagio ma non si riscontrano in media aumenti di mortalitÓ.

 

DISAGIO

Vengono definite a livello di disagio le condizioni bioclimatiche caratterizzate da valori dell´indice di Thom medio giornaliero pari a 25. In tali condizioni le fasce pi¨ deboli della popolazione ed in particolare gli anziani, possono manifestare effetti sanitari di varia natura tra cui cefalee, disidratazione e talvolta anche la morte. La mortalitÓ totale, per cause naturali e cardiovascolari aumenta in media di circa il 15%; la mortalitÓ per cause respiratorie fino al 50%. Una parte di questa mortalitÓ aggiuntiva Ŕ attribuibile al fenomeno chiamato "harvesting" e rappresenta quindi un anticipo di morte di persone che sarebbero probabilmente decedute in un breve arco temporale.

 

FORTE DISAGIO

Vengono definite a livello di forte disagio le condizioni bioclimatiche caratterizzate da valori dell´indice di Thom uguali 26 (i valori dell´indice medio giornaliero non sono mai superiori a questo valore) o dalla persistenza per 3 o pi¨ giorni di livelli dell´indice maggiori o uguali a 25. In tali condizioni si estendono le categorie di persone colpite da patologie legate al caldo. La mortalitÓ totale, per cause naturali e cardiovascolari aumentano in media di circa il 30%. La mortalitÓ per cause respiratorie di circa l´80%. La figura sotto riportata evidenzia come l´incremento di rischio al terzo giorno di persistenza di livelli dell´indice di Thom pari ad almeno 25, sia quasi uguale a quello che si riscontra in concomitanza delle situazioni con indice di Thom pari a singolo valore 26. 

  

Nella parte testuale del bollettino, inoltre, nel caso si verifichino, in aggiunta al numero di giorni consecutivi di disagio viene segnalata anche una possibile aggravante del disagio: l´assenza di recupero notturno. Il prolungarsi, nei giorni o durante la notte, di condizioni di disagio, costituisce infatti un ulteriore elemento di stress per l´organismo.

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DOCUMENTAZIONE

 

Verifica funzionamento sistema di previsione ondate di calore - estate 2007 (pdf, 192 kb)

 

Analisi fenomeno "isola di calore" in un´area urbana di piccole dimensioni: Nonantola (Modena) (pdf, 494 kb)

 

Verifica funzionamento sistema di previsione ondate di calore - estate 2006 (pdf, 177 kb)

 

Indagine gradimento servizio di previsione ondate di calore - estate 2006 (pdf, 86 kb)

 

Analisi fenomeno "isola di calore" nell´area urbana di Bologna (pdf, 824 kb)

 

Metodo di stima della popolazione presente (pdf, 114 kb)

 

Impostazione e verifica sistema di previsione ondate di calore - estate 2005 (pdf, 813 kb)